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Legge di bilancio 2022, alcune buone notizie per i giovani: introdotto il bonus affitti

Spetterà alla fascia 20-31 con la stipula un contratto di locazione di un appartamento o anche di una sola stanza, che devono però diventare abitazioni principali

Dalla legge di bilancio 2022, votata in Consiglio dei Ministri e presentata ieri (28 ottobre) in conferenza stampa dal presidente del Consiglio Mario Draghi, arrivano alcune – per la verità ancora poche – buone notizie per i giovani.

Infatti, la manovra economica per il 2022 preparata dal governo e che dovrà essere emendata e votata dai due rami del Parlamento, contiene il bonus affitti per i giovani sotto i 31 anni. La misura – introdotta come incentivo per i giovani, detto in maniera volgare, a “uscire di casa”, ma comunque per avere una vita più autonoma – si attesta come una detrazione fiscale Irpef, che spetterà a giovani con un proprio reddito di età compresa tra i 20 e i 31 anni e che abbiano stipulato un contratto di locazione di un appartamento o anche di una sola stanza, che devono però diventare abitazioni principali.

La detrazione, che dovrebbe avere la durata di quattro anni, riguarderà i redditi fino a 15.493,71 euro, e sarà del 20% fino a un massimo di 2400 euro. “1-ter. Ai giovani di età compresa fra i 20 e i 31 anni non compiuti, con un reddito complessivo non superiore a 15.493,71 euro, che stipulano un contratto di locazione ai sensi della legge 9 dicembre 1998, n. 431, per l’intera unità immobiliare o porzione di essa da destinare a propria abitazione principale, sempre che la stessa sia diversa dall’abitazione principale dei genitori o di coloro cui sono affidati dagli organi competenti ai sensi di legge, spetta, per i primi quattro anni, una detrazione dall’imposta lorda pari al 20 per cento dell’ammontare del canone di locazione entro il limite massimo di euro 2.400 di detrazione”.

All’interno della legge di bilancio sono sono state anche prorogate, per tutto il 2022, le agevolazioni per i giovani sotto i 36 anni (o genitori single con figli minori) riguardanti l’acquisto della prima casa con mutui agevolati a garanzia statale.

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