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Fantozzi (Fdi): “Un’incognita il servizio di guardia medica nel fine settimana in Garfagnana”

Il partito della Meloni organizzerà un incontro pubblico per affrontare problemi e soluzioni per la sanità in Valle

“Nonostante le rassicurazioni da parte dell’Asl gli abitanti della Garfagnana, per usufruire del servizio di guardia medica, sono costretti a fare slalom tra mille difficoltà. Basti pensare che, vista l’endemica carenza di personale, una sola guardia medica deve coprire il servizio tra Castelnuovo, Piazza al Serchio e Gallicano. In pratica, i cittadini, nel fine settimana e in caso di necessità, devono fare chilometri per spostarsi da una località all’altra con ovvi disagi e senza dimenticare i problemi della viabilità resa ancora più complicata dalla pioggia o neve di turno. In alternativa, persa ogni speranza per la guardia medica, i residenti possono rivolgersi al pronto soccorso di Castelnuovo che, però, presenta gli stessi problemi degli altri reparti dell’ospedale: pochi medici e infermieri a cercare di garantire i servizi”. Lo dichiara il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Vittorio Fantozzi.

“Entro breve – dice ancora – organizzeremo un incontro pubblico in Garfagnana, un confronto vero con i cittadini e la sanità locale, perché chi sta in Valle del Serchio ha diritto alla stessa assistenza e alle stesse cure di chi sta nel capoluogo di Regione. Illustreremo la nostra visione della sanità, partendo dalla proposta di legge, che abbiamo presentato alla Camera dei deputati, per garantire la presenza di medici nei presidi ospedalieri e territoriali delle aree interne e disagiate”.

“In estate, con tanto di interrogazione – prosegue – avevamo denunciato la mancanza di medico, in orario notturno, a bordo dell’ambulanza a Piazza del Serchio. L’Asl ci rispose parlando di mancanza di personale dovuta alle ferie. I mesi, però, sono passati ed il problema è rimasto –fa notare Fantozzi – L’assessore Bezzini, nei giorni scorsi, ha illustrato a Castelnuovo un mega progetto sulla cardiologia, ha parlato di telemedicina e di prospettive futuristiche ma la realtà in Garfagnana è un’altra. Una situazione di affanno per i tagli e per la mancanza di specialisti nei presidi sanitari. La telemedicina sarà sicuramente il futuro ma i cittadini devono fare i conti con il presente. E un altro problema dei nostri giorni è rappresentato dalle chilometriche liste d’attesa: mentre si presentano progetti faraonici per la cardiologia di Castelnuovo, un cittadino che oggi vuole prenotare una visita cardiologica si sente rispondere che non potrà avere l’appuntamento prima del 2022”.

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