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Disagi per le scuole a Castelnuovo, l’opposizione: “Disattese tutte le promesse”

Verso scelte nuove replica alla vicesindaco Chiara Bechelli: "Il suo sopralluogo dimostra che le accuse non era poi così infondate"

Castelnuovo, l’opposizione non ci sta. E replica alle affermazioni dell’assessora Chiara Bechelli che ha minimizzato la portata dei disagi riscontrati il primo giorno di scuola.

“Non ci hanno sorpreso – si legge nella nota del gruppo Verso Scelte Nuove – le parole della vicesindaco la quale afferma che va tutto bene e che i problemi sono stati tutti risolti senza del resto spiegare come… Tra l’altro evidentemente le accuse non erano poi così infondate, visto che dopo le nostre sollecitazioni e quelle di alcuni genitori si è dovuta recare sul posto per constatare personalmente che le soluzioni studiate a tavolino erano inadeguate. Le critiche vanno anche sapute accettare se si vuole fare questo lavoro. Inoltre quando la vicesindaco dice che il gruppo di minoranza non avanza proposte e soluzioni, dovrebbe veramente farsi un esame di coscienza, o forse basterebbe ascoltare le nostre proposte con la stessa attenzione con la quale dà ascolto alle nostre “sterili polemiche” a cui si è sentita in dovere di rispondere con tanta solerzia”.

“Proviamo allora a rinfrescarle noi la memoria – dice l’opposizione – Già un anno fa durante un consiglio comunale, avevamo affrontato l’argomento proponendo soluzioni: per esempio una corsia pedonale protetta per i genitori dei bimbi che entrano da due ingressi diversi (ricordiamo che in quella occasione ci fu detto che non si potevano utilizzare spartitraffico e restringere la carreggiata, cosa che quest’anno in realtà è stata fatta… ma evidentemente quando la proposta viene dalla minoranza non è mai così buona), entrate scaglionate, gestione del traffico durante l’ingresso e l’uscita degli alunni. L’unica soluzione proposta dalla giunta Tagliasacchi per i problemi futuri è una rotonda? Che tra l’altro solo per lo studio preliminare è costata 20mila euro di soldi dei nostri cittadini in tempo di pandemia?”

“Nelle poche commissioni – prosegue la nota – che sempre noi come minoranza abbiamo richiesto per dare il nostro contributo (a cui ha partecipato anche la vicesindaco, ma forse era distratta da cose più importanti), dapprima ci era stato detto che la “moderna palestra” sarebbe stata pronta per l’inizio dell’anno scolastico poi, che per motivi di approvvigionamento dei materiali, per la fine dei lavori avremmo dovuto attendere la primavera 2022, e a domanda precisa “se era già stato studiato uno spazio alternativo per le attività motorie dei nostri ragazzi”, ci era stato risposto che era stato nominato il nuovo dirigente e che la vicesindaco lo avrebbe contattato personalmente. Inoltre ci era stato assicurato che il cantiere del fosso Canalaccio non avrebbe recato disagio alla riapertura della scuola”.

“Invece non è così – conclude la nota – la nostra vicesindaco ha imparato, diremmo in breve e molto bene, il “fare politichese”: prima si crea il problema e poi lo si prova a risolvere mettendo una toppa con dispendio di risorse e soldi nostri. Su una cosa siamo d’accordo con la vicesindaco, e cioè sul fatto che i cittadini siano consapevoli di tutto questo. C’è un detto importante che dovrebbe tenere a mente: Buon capitano è quello capace di tirare fuori la nave dalla tempesta. Il vero capitano è quello che non mette la nave nella tempesta”.

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