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Caccia, Montemagni e Bertieri: “L’immissione di selvaggina deve essere gestita con attenzione”

La denuncia degli esponenti della Lega: "C'è trascuratezza nel mondo venatorio"

“Apprendiamo da fonti del mondo venatorio che in questo periodo, come di consuetudine annuale, l’Atc Lucca ha programmato l’immissione di un cospicuo numero di selvaggina che viene inoltrata per l’attività della caccia”. Esordiscono così Elisa Montemagni, capogruppo in Regione Lega, e Yamila Bertieri, consigliere comunale a Borgo a Mozzano.

“L’immissione dei suddetti animali (pernici, fagiani, lepri, eccetera) deve essere gestita con attenzione, cura e responsabilità per limitare un possibile ‘stress’ al selvatico specialmente nella fase di introduzione all’ambiente naturale. Ad oggi però, come ci hanno riferito alcuni cacciatori della Mediavalle e Garfagnana, non sono state garantite strutture ‘voliere’ di ambientamento collocate su tutto il territorio. Ci risulterebbe infatti – proseguono Montemagni e Bertieri – che tali strutture non siano state manutenute e rese idonee per il soggiornare degli animali. È a nostro avviso preoccupante un comportamento da parte del comitato che dovrebbe in ‘primis’ assicurare all’interno di esse una corretta permanenza con il dovuto nutrimento ma, anche per questo sembrerebbe carente anche a causa dell’ente che sembra non fornire il giusto sostegno ai volontari addetti a garantire l’approvvigionamento di cibo e di acqua”.

“È vero che il comitato che gestisce il territorio di caccia è quasi alla fine del suo mandato, ma questo comportamento di presunta superficialità e negligenza nei confronti proprio di quelle specie che devono essere tutelate, poiché sono in grado di portare un ripopolamento sul territorio, dimostra, se ce ne fosse bisogno che qualcosa non funziona. Eppure – concludono Montemagni e Bertieri – ci risulta che l’Atc Lucca abbia un bilancio in attivo, liquidità proveniente dai cacciatori che riteniamo dovrebbero essere spesi con intelligenza risolvendo i molteplici problemi che affliggono la caccia da molto tempo. Inoltre (come segnalato sempre dai cacciatori) pare che gli animali non siano stati distribuiti in modo uniforme ma, molti li hanno concentrati solo a Barga. Ci domandiamo il perché?!? Visto che dovrebbero essere rilasciati in maniera equa su tutto il territorio”.

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