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Polemiche per l’aumento delle bollette della Tari. Il Comune: “Dovuto all’introduzione del metodo Arera”

Critica l'opposizione: "I commercianti lamentano l'annosa questione di una tariffa esorbitante"

Polemiche a Bagni di Lucca per alcune bolletta Tari aumentate. Dopo le lamentele sui sociale e le segnalazioni, l’amministrazione comunale fa chiarezza.

“A causa delle segnalazioni ricevute in merito ad aumenti anomali della bolletta Tari 2021 di seguito alcuni chiarimenti – si legge nella nota del Comune -. Le tariffe sono state deliberate nel consiglio comunale di maggio e in quell’occasione è stato spiegato che le nuove normative e il nuovo metodo di calcolo introdotto da Arera a cui ci siamo dovuti attenere hanno innescato una rimodulazione delle tariffe; in primo luogo determinando una diminuzione della quota variabile e un aumento della quota fissa. Questa diversa metodologia di allocazione dei costi comporta inevitabilmente una modifica dell’articolazione tariffaria e quindi una variazione delle tariffe, da cui si deduce che non ci potremo aspettare le stesse tariffe dell’anno precedente. Tale diversa ripartizione dei costi ha fatto sì che le bollette non sono diminuite e non sono aumentate per tutti; alcuni cittadini hanno mantenuto la stessa tariffa dello scorso anno, altri l’avranno vista aumentare e altri ancora diminuire, sono diversi i fattori da cui dipende questo tra cui il numero dei componenti del nucleo familiare e i metri quadri dell’abitazione”.

“Per qualsiasi dubbio, necessità o richiesta di chiarimenti – conclude l’amministrazione – si invitano i contribuenti a rivolgersi all’ufficio tributi del Comune che sarà a disposizione tutti i giorni anche senza appuntamento, o telefonicamente al numero 0583 809921“.

Sul tema intervengono anche i consiglieri di Un futuro per Bagni di Lucca, Claudio Gemignani e Laura Lucchesi: “Durante il nostro gazebo a Fornoli, abbiamo ricevuto numerose segnalazioni, da cittadini privati, da commercianti, da ristoratori, dell’aumento di tale tariffa sui rifiuti. Segnalazioni che facciamo nostre. Molti aumenti, bollette alla mano, superano anche le 50 euro, che per tante persone sono una cifra in più difficile da pagare. I commercianti invece, ristoratori in particolare, lamentano l’annosa questione di una tariffa esorbitante, che non è stata diminuita nemmeno col Covid, come invece hanno fatto Comuni a noi vicini, se non fare un bando, ma i cui importi di sgravio non compensano nemmeno in parte, le perdite economiche causate da questo maledetto virus. Oggi leggiamo il post del Comune, dove si dice che tali movimenti di importo, ad onor del vero in alcuni casi ci sono state flessioni, che per noi, dato il porta a porta, dovevano essere per tutti, sono conseguenti all’ingresso del Comune in Retiambiente e, quindi, nel carrozzone Ato, e che tali tariffe sono state deliberate nel Consiglio di maggio. Vero. Ma urge una precisazione: i due gruppi di opposizione hanno votato contro all’ingresso in Retiambiente e alla ratifica delle tariffe nel Consiglio di maggio. Questo nuovo metodo di calcolo è stato introdotto da Arera, autorità di regolazione energia reti e ambiente. Noi, come sempre, vigileremo e ci faremo portavoce del malcontento e della preoccupazione dei cittadini”.

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