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Bertieri e Montemagni (Lega): “Lavori sul Brennero, situazione insostenibile”

Lunghe code nel weekend per i semafori all'altezza del cantiere: "Perché i lavori si sono fermati"

“Una situazione insostenibile”. Così esordiscono Elisa Montemagni capogruppo in Regione per la Lega Salvini Premier e Yamila Bertieri, consigliere comunale a Borgo a Mozzano. 

“È da dicembre – dicono – che, a causa prima del cedimento e poi della frana, la strada del Brennero sta creando forti disagi ai cittadini. Ma ora con la sospensione dei lavori dai primi di giugno e la presenza di due semafori poco distanti, la situazione è diventata ulteriormente caotica. Specialmente il fine settimana si formano lunghe code di quasi di due chilometri di macchine, precisamente in prossimità del Ponte del Diavolo. Disagi che ormai vanno avanti da sei mesi, con i cittadini che chiedono di trovare presto una soluzione. La stagione estiva è iniziata da 20 giorni ma, già sta creando difficoltà sopratutto per gli  abitanti in prossimità dei semafori, per le attività locali e per i turisti che fortunatamente in molti vengono a visitare il territorio transitando proprio in quel tratto, arteria importante di comunicazione per la Mediavalle, per la Garfagnana e per le montagne pistoiesi”.

“Chiediamo delucidazioni precise specialmente sul perché il cantiere non sta procedendo con i lavori – dicono –  Bene la messa in sicurezza del versante ma la mancanza del completamento dell’intervento sta sacrificando anche coloro che preferiscono scegliere una visita fuori porta per il loro fine settimana.  Le promesse fatte inoltre, erano ben diverse. A dicembre 2020, pubblicamente fu affermato che gli interventi sarebbero consistiti, in particola  modo, nella ricostruzione del corpo stradale e del muro di contenimento ma,  che in poco tempo il tutto si sarebbe risolto permettendo alla strada di ritornare a doppio senso.  Senza dimenticarci che adiacente al bivio di Corsagna, poco lontano dal cantiere in questione, vi è un’analoga situazione, dove l’erosione da parte del fiume  ha colpito l’argine stradale creando lo smottamento di metà carreggiata per un lungo tratto e inoltre. Lì c’è un semaforo ormai permanente, lì presente da diversi anni che fa parte dell’arredo urbano“.

“A nostro avviso – concludono  le due esponenti del Carroccio – la fine dei lavori al Ponte del Diavolo, dovevano avvenire prima del periodo di vacanze poiché, dopo un periodo  di crisi causato dal Covid le persone hanno sempre piu esigenza di uscire all’aria aperta anche per una semplice passeggiata”.

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