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Fondi europei 2021-2027, al via il confronto in Regione

Giani ha presieduto il tavolo cui hanno partecipato tutti i soggetti coinvolti: "Chiudere presto i negoziati in Italia e in Europa"

Entra nel vivo il lavoro per la nuova programmazione regionale dei fondi europei per il periodo 2021-2027. Convocato dal presidente della Regione Eugenio Giani, alla presenza degli assessori Stefano Ciuoffo, Leonardo Marras, Monia Monni, Alessandra Nardini e Stefania Saccardi, si è tenuto ieri il tavolo di confronto con tutti i partner economici e sociali coinvolti sui temi della ricerca, innovazione e competitività. 

Il tavolo ha concluso il primo ciclo di incontri con il partenariato economico e sociale che si sono svolti nei scorsi giorni: il tavolo Educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro convocato dall’assessore all’istruzione formazione e lavoro Alessandra Nardini, il tavolo Giovani presieduto dal presidente Giani nell’ambito dell’evento Giovanisì2030 ed infine il tavolo Terzo settore, inclusione e integrazione sociale presieduto dall’assessore al sociale Serena Spinelli.

Nel corso di questi incontri sono state presentate le principali linee strategiche e le priorità di intervento su cui dovranno ruotare i programmi operativi regionali per il periodo 2021-2027 a valere sui cinque fondi europei che saranno gestiti dalla Regione, ovvero Fondo sociale europeo (Fse+), Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr), Fondo europeo agricolo e sviluppo rurale (Feasr), Fondo europeo affari marittimi pesca e acquacoltura (Feampa) e Italia-Francia Marittimo. Al tavolo hanno partecipato il mondo delle università e della ricerca e dei soggetti che operano nel campo della diffusione e del trasferimento della conoscenza e dei risultati della ricerca, di quello delle imprese (associazioni datoriali e sindacati, Unioncamere, le professioni ordinistiche e quelle associate), le associazioni ambientaliste oltre ovviamente alle rappresentanze istituzionali di Anci e Upi.

“Con un bilancio regionale che negli ultimi anni è stato dimezzato, le risorse che i fondi europei riservano alla Toscana diventano fondamentali per sostenere nuovi investimenti che attivino un circolo virtuoso capace di avere effetti moltiplicatori sulla ripartenza dopo l’emergenza Covid – sottolinea il presidente della Regione Eugenio Giani – adesso occorre chiudere velocemente il negoziato europeo e nazionale per avere certezza della dotazione finanziaria che spetta alla nostra regione, per poi entrare nel merito delle progettualità che il nostro tessuto economico e sociale è capace di esprimere e che da sempre è riconosciuto come un’eccellenza a livello italiano”.

 

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