Quantcast

Zucconi (Fdi) in visita a Bagni di Lucca: “Ha un potenziale enorme, le amministrazioni stanno facendo decadere tutto” foto

Blitz dell'onorevole di Fratelli d'Italia nella cittadina termale: "Sul Brennero situazione deprimente, va risolta subito"

Viabilità, turismo, emergenza neve e problemi delle aziende del territorio. Sono questi i temi toccati dall’onorevole di Fratelli d’Italia Riccardo Zucconi, che ieri (26 febbraio) ha effettuato un sopralluogo a Bagni di Lucca visitando due aziende, l’Euromarchi e la ditta di Fabrizio Cerrini.

L’onorevole è stato accompagnato dal consigliere di Un futuro per Bagni di Lucca Claudio Gemignani, in una giornata che ha visto la presenza anche di Luca Mastronaldi, responsabile Fdi del dipartimento della montagna, Giovan Battista Santini, presidente del consiglio comunale di Castiglione, e del sindaco di Fabbriche di Vergemoli Michele Giannini.

L’onorevole Riccardo Zucconi critica l’amministrazione di Bagni di Lucca: “C’è dispiacere nel vedere una realtà importante come Bagni di Lucca che obiettivamente mostra tutte le difficoltà che ci sono a livello economico, ma anche a livello di manutenzione e di valorizzazione di luoghi e posti che hanno avuto un passato glorioso. Le ditte che abbiamo visitato continuano ad avere le stesse difficoltà legate alla pandemia, ma anche alla mancanza di programmazione industriale e artigianale, di una prospettiva che le istituzioni avrebbero dovuto dare. Le problematiche sono sempre le stesse: sui manufatti, a Bagni di Lucca c’è una concorrenza sleale da parte del mercato cinese, le aziende sono lasciate da sole e lo stato non le tutela. Poi c’è un’altra problematica: quello legato alla chiusura della strada del Brennero. È una zona in cui intervenire ed è una situazione deprimente per chiunque voglia aprire un’attività fiorente”.

Serve una diversa programmazione: “Bagni di Lucca avrebbe avuto una vocazione turistica enorme – prosegue Zucconi -, avrebbe nelle acque e nella storia una leva di rinascita enorme, ma qui sono le amministrazioni comunali che da anni stanno facendo decadere tutto. Mi risulta che addirittura vadano deserte le aste per la gestione degli impianti. Il posto ha la forza per rinascere, ma c’è una forte carenza delle amministrazioni che non riescono a fare piani per promuovere il territorio e attrarre investitori. Bagni di Lucca ha delle risorse che tanti comuni non hanno. Bisogna cominciare adesso a riprogrammare per la ripartenza. Il turismo è la leva per la rinascita del paese. Anche la Regione dovrebbe programmare e investire”.

Una battuta anche sull’emergenza neve: “L’emergenza che ha colpito la Valle del Serchio, con tanti disagi per i cittadini, è frutto di mancate manutenzioni e attenzioni – commenta Zucconi -. L’Enel in questo caso è la maggiore responsabile, sicuramente, però sta anche alle amministrazioni comunali seguire queste questioni e cercare di migliorare le cose. Anche io ho fatto due-tre incontri con Enel a Roma in cui ho fatti anche la voce grossa, una pressione che poi ha potato allo stanziamento di 60 milioni. Non è normale che le distanze degli alberi sotto le linee elettriche siano insufficienti, la Regione doveva intervenire”.

Anche il sindaco di Fabbriche di Vergemoli Michele Giannini punge l’amministrazione di Bagni di Lucca: “Dispiace vedere le terme di Bagni di Lucca in queste condizioni. Lo dice uno che amministra il proprio territorio da 20 anni e che ha visto che i soldi ci sono se le cerchi, se ti impegni li trovi. Se nessuno domanda le risorse non vengono. Non dico queste cose per muovere critiche contro gli amministratori, ma perché è un danno per tutti. Per esempio Vergemoli rimane indietro, oltre a rimetterci la mia comunità ci rimette anche tutta l’area intorno. Se Bagni di Lucca resta indietro ci rimette anche tutta la Valle. Ripeto: mai come ora le risorse ci sono. Bisogna investire sulla progettazione”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Serchio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.