Legge contro la propaganda nazifascista, anche l’Anpi Valle del Serchio aderisce alla campagna

L'obiettivo è la raccolta di 50mila firme entro la fine di marzo

Nei mesi scorsi è stata depositata la proposta di legge di iniziativa popolare Norme contro la propaganda e la diffusione di messaggi inneggianti a fascismo e nazismo e la vendita e produzione di oggetti con simboli fascisti e nazisti.

Promotore dell’iniziativa è il sindaco di Stazzema, Comune dove si consumò  la tragica strage di Sant’Anna e per questo assurto a luogo simbolo della lotta alle ideologie che si ispirano al fascismo ed al nazismo. Sarà necessario raccogliere almeno 50mila firme entro la fine del prossimo mese di marzo affinchè la proposta possa essere oggetto di discussione in parlamento.

Su tutto il territorio nazionale le forze democratiche ed antifasciste si stanno adoperando per la riuscita di questa petizione popolare.

E anche la sezione Anpi Val di Serchio – Garfagnana rivolge un appello “a tutti i cittadini che si riconoscono nei valori della democrazia e dell’antifascismo, sanciti dalla Costituzione uscita dalla Resistenza, a recarsi nel proprio Comune di residenza per firmare la proposta di legge”.

“Tutti i Comuni – spiega Anpi – sono provvisti della modulistica necessaria; si consiglia peraltro di informarsi sugli orari d’ufficio del proprio Comune, in considerazioni di eventuali particolarità nell’apertura al pubblico in conseguenza dell’emergenza Covid”.

 

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