Rifondazione Barga prende distanze da giunta Campani: “Mai stati coinvolti”

Il partito che aveva sostenuto anche le giunte Bonini: "Questa amministrazione ci ha impedito di portare un contributo"

Il Circolo di Barga di Rifondazione Comunista comunica alla cittadinanza la sua decisione di “togliere il suo appoggio alla maggioranza di centrosinistra che guida il Comune di Barga”.

“Molti barghigiani – si legge nella nota di Rifondazione – ricorderanno che Rifondazione ha fatto parte delle amministrazioni Bonini e che ha sostenuto Caterina Campani nella campagna elettorale che l’ha vista risultare vittoriosa. Purtroppo nei mesi successivi abbiamo avuto difficoltà a proseguire la nostra azione politica sui temi su cui ci eravamo spesi nei dieci anni precedenti”.

“In primo luogo – spiegano – sul tema ambientale che aveva registrato l’adesione del Comune di Barga al ‘progetto rifiuti zero’ e che registrava, grazie al nostro assessore Giorgio Salvateci, una crescita imponente della raccolta differenziata fino al dato ottimo del 85%. Per non parlare del ruolo avuto nella battaglia contro l’inceneritore che Kme vuole realizzare a Fornaci di Barga. Ma non meno importante è la nostra testarda difesa dell’ospedale San Francesco e del ruolo che la Sanità pubblica deve svolgere sui territori operando in strutture che siano vicine ai cittadini e di quanto sia importante questo fatto lo stiamo vedendo in questa pandemia”.

“In questi mesi – si legge – è stato difficile avere un ruolo anche nelle politiche del sociale, nel sostegno alle persone in difficoltà per la emergenza covid. Siamo consapevoli di rappresentare una minoranza di cittadini del nostro comune, ma non per questo vogliamo rinunciare a portare avanti le battaglie in cui crediamo. In questo anno e mezzo dalle elezioni, che hanno decretato la nostra esclusione dal consiglio comunale, questa amministrazione ha avuto un comportamento ‘autosufficiente’ non coinvolgendoci in nessuna scelta e decisione”.

“Mai è stata convocata una riunione tra tutte le forze politiche che avevano sostenuto la lista Campani. Questo – conclude Rifondazione – ci ha impedito di portare un contributo per tentare di rimediare alle varie questioni che non stanno funzionando e avrebbero bisogno di correttivi. Pertanto da ora in avanti il nostro ruolo sarà al di fuori di questa maggioranza, nelle forme e nelle modalità che di volta in volta saranno possibili. Sempre nell’intento di essere utili alla nostra comunità”.

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