Recchia: “Abbassare la quota variabile Tari per i piccoli negozi di paese”

L’Alternativa: "Invitiamo il consiglio comunale di Bagni di Lucca a discutere questa proposta"

“Abbassare la Tari per piccoli negozi di paese”. È questa la proposta lanciata dalla nuova formazione politica di Bagni di Lucca, L’Alternativa. Un’idea nata da una negoziante di Benabbio e segnalata da Fiorenzo Recchia, che propone di discuterla in consiglio comunale.

L’Alternativa, nuova formazione politica a Bagni di Lucca

“Segnaliamo volentieri una proposta della negoziante di paese Viviana Domenici di Benabbio – le parole di Fiorenzo Recchia -. Ci ha fatto presente che lei da piccola negoziante di paese è soggetta alla stessa aliquota Tari che un supermercato e questo non lo ritiene giusto. Per questo propone di abbassare la quota variabile Tari per i piccoli negozi di paese. L’Alternativa appoggia questa proposta perché così si contribuisce sia a un carico fiscale più equamente distribuito che a salvaguardare il ruolo sociale dei negozi di paese. Invitiamo il consiglio comunale di Bagni di Lucca a discutere questa proposta“.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Serchio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.