Simonini: “In Toscana c’è bisogno di cambiare passo”

Il candidato al consiglio regionale: "Mi sono rimesso in gioco con l'obiettivo di portare a Firenze le istanze del territorio"

“In Toscana c’è bisogno di cambiare passo”. Lo dice Simone Simonini, candidato di Toscana civica alle elezioni regionali.

“Siamo arrivati – afferma – alla fine di una campagna elettorale estenuante, difficile e ridotta nelle sue tempistiche.
In queste settimane la risposta della gente è stata straordinaria, comizi improvvisati durante la distribuzione di volantini un po’ su tutto il territorio, in particolare della Mediavalle e Garfagnana.   Ci siamo concentrati come sempre alla piazza, tra la gente, con la semplicità che dovrebbe contraddistinguere ogni politico. Noi però ci siamo abituati, poiché quando si vota ci siamo, e quando non si vota ci siamo lo stesso, perché le problematiche del cittadino sono identiche 365 giorni all’anno.  Agli elettori non ho promesso niente, se non serietà, impegno e ascolto verso tutti senza pregiudizi politici. In queste settimane ho ancor più capito quanto le persone siano disaffezionate alla politica e ai politici, pronti solo a parlare con il cittadino per chiedergli un voto“.

“Al contrario – aggiunge -, ho preferito parlare con le persone facendogli capire la mia disponibilità ad impegnarmi per il territorio in un’istituzione importante come quella Regionale, candidandomi con la lista Toscana Civica per il cambiamento nella coalizione di centrodestra. Questa mia scelta di partecipare ad un’altra tornata elettorale è stata dettata esclusivamente dalla passione per la politica. Mi sono chiesto se stando a casa, avrei avuto più soddisfazione che correre, e da li ho capito che dovevo esserci. Infondo se non ti occupi di politica poi sarà la politica ad occuparsi di te, e i risultati si sono visti negli anni.  Ho deciso di accettare una sfida senza traino politico, scegliendo di puntare sul mio nome, sulla mia faccia, e non su quella di un leader nazionale. Le problematiche giornaliere di ogni famiglia non hanno colore politico, e sono la vera sfida da superare per il bene della collettività. Se sono qua è perché vorrei una possibilità di rappresentare il nostro territorio a Firenze”.

“Sono grato a voi per quelle sensazioni ricevute in questo intenso mese. Emozioni uniche che, ora che vi scrivo, mi fanno venire la pelle d’oca. Non vedevo una campagna elettorale così corretta da sempre – spiega Simonini -, in considerazione della mia breve ma importante esperienza politica.  Voglio ringraziare tutti, preventivamente, a prescindere dal risultato finale, perché di tutta questa campagna elettorale mi rimarranno solo cose belle. In Toscana c’è bisogno di cambiare passo insieme, andando a votare. Mi sento di rassicurare tutti, anche chi a livello partitico è rimasto senza casa. Facciamo squadra, superiamo le difficoltà insieme. Io ci metto la mia disponibilità, la mia passione, e il mio impegno. Portiamo una visione diversa a Firenze: basta con i giochini politici.Lavoriamo per risolvere i problemi dei cittadini e proviamo a trovare le giuste soluzioni, perché altrimenti non ci sarà futuro né per la politica né per i cittadini stremati, poco ascoltati e abbandonati nelle loro quotidiane problematiche. Andiamo a Firenze, facciamolo insieme”.

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