Giani a Lucca: “Toscana, il futuro sono i giovani e il loro lavoro” foto

Il candidato presidente: "Importante sostenere le start up e garantire l'occupazione femminile"

A pochi giorni dalle elezioni regionali, il candidato come presidente della Regione Toscana del Partito Democratico, Eugenio Giani, si è recato a Lucca per un tour elettorale. Ieri pomeriggio (15 settembre), ha incontrato alcuni ragazzi del Rugby Lucca, per poi concludere la giornata al Caffè delle Mura con una conferenza stampa.

“La mia candidatura alle elezioni regionali è sostenuta da sei liste che hanno grande dignità e importanza – dice Eugenio Giani –. Il Partito democratico, a cui sono iscritto e che ha sostenuto per primo la mia candidatura. La lista di Sinistra civica ecologista che si sta rivelando importante per gli elettori che si trovano più a sinistra del Pd. Italia Viva, di Matteo Renzi, che ha dimostrato un impegno molto forte. La lista dei Verdi che ha un grande rilievo in Europa e in Italia, dove i problemi della sostenibilità e dell’ambiente stanno acquistando un carattere centrale. La lista Svolta – prosegue – che unisce varie esperienze che provengono da una visione approfondita dell’Europa, con persone uscite dal Movimento Cinque Stelle. Orgoglio Toscana che contiene amministratori, uomini di cultura, teatro e sport che hanno un rapporto diretto con la società civile”.

Molti i temi trattati, rivolti soprattutto ai più giovani, durante la conferenza stampa, grande interesse è stato dato alla posizione che il candidato alle regionali ha sul mondo del lavoro.

“Abbiamo due punti di riferimento nel nostro programma, la sanità e il lavoro. Sul lavoro abbiamo un programma ricco che si condensa in dieci punti che sono elemento di continuità amministrativa – sottolinea Giani – Uno degli aspetti più originali è quello del microcredito, che offre la possibilità di superare le condizioni di sofferenza in cui si trovano molte aziende medie e piccole. L’ossigeno che può derivare da un intervento di credito agevolato è importante. Un credito fino a 25.000 euro che non viene richiesto agli istituti bancari ma a ‘Fidi Toscana’, società finanziaria regionale”.

Tra i punti che coinvolgono il tema del lavoro, Giani pone molta attenzione ai giovani e all’occupazione femminile, problemi attualmente evidenti. Il programma prevede il proseguimento di interventi che la Regione ha già messo in campo con Rossi.

“La politica ha il dovere di stare vicino ai giovani, ho intenzione di implementare il progetto ‘Giovani si’, con apprendistati, contratti a tempo determinato e molto altro, che la Regione Toscana ha portato avanti in questi anni. Il piano per l’occupazione femminile deve liberare la donna da incombenze che la famiglia comporta. Se io sarò eletto garantirò che venga fornito alle famiglie fino a 45.000 euro di Isee, l’asilo gratis. Ma non solo questo – continua –: contemporaneamente ci vuole una garanzia nei livelli di assunzione, che debba sempre prevedere un’attenzione particolare per la donna e una remunerazione adeguata. Non è possibile vedere negli studi dell’Irpef una remunerazione che si trova mediamente sotto il 75 per cento”.

Gli interventi sui giovani puntano soprattutto sulle agevolazioni per le Start up:

“Molti ragazzi che si formano nelle nostre università e nelle nostre scuole esprimono il loro genio e la loro creatività con Start up che creano lavoro e occupazione – sottolinea Giani – Il nostro obiettivo è realizzare bandi e condizioni di favore che si vedono all’estero. Salvini parla di immigrati, un fenomeno che quest’anno riguarda 40.000 persone in una nazione di 60 milioni di abitanti, pensate invece agli emigranti, i nostri giovani. Nel 2008 ci fu una prima ondata e si riscontrò 3 milioni di cittadini non residenti in Italia, questa quota è salita fino ad oggi a 5 milioni. Questi giovani devono avere un’opportunità almeno in Toscana. Per questo ho incontrato 350 di loro, tre giorni fa alla Certosa a Firenze, con lo scopo di avere indicazioni su come costruire un incubatore di start up, che servirà per mantenere i ragazzi che stanno completando gli studi e gli permetterà di esprimere la loro creatività nel nostro paese”.

“Un altro importante intervento che può aiutare le imprese, prevede contributi fino a 200 mila euro per investimenti che vengono fatti per l’ambiente – continua Giani – Un piano di 25.000 possibili assunzioni nell’arco di un anno, la politica deve essere caratterizzata da un’intervento attivo per chi cerca lavoro, anche con la formazione professionale, da creare con associazioni di categoria. Insomma, una programmazione sul lavoro che deve portare la Toscana ad essere libera e nella politica attiva che consenta di dare risposte a tante famiglie e a molti problemi”.

Nella conferenza c’è spazio anche per la discussione sui fondi europei che arriveranno con il Recovery Fund.

“E’ evidente che nel settore del lavoro, il Recovery Fund riuscirà a dare molte opportunità e l’azione delle Regione sarà molto importante – spiega Giani –. Ma chi potrà farlo se non coloro che l’hanno richiesto? Di certo non la Lega che non avrebbe voluto queste risorse e da alcuni anni a questa parte ha avuto un atteggiamento di totale sfiducia verso l’Europa e ha portato Salvini esprimere giudizi critici sull’euro e sull’integrazione”. “L’Europa non deve essere vista in maniera remissiva – conclude – ma dobbiamo mantenere dei rapporti, grazie ai quali, nell’occasione, ci hanno portato ad ottenere 209 miliardi di euro sui 750 distribuiti sui 27 paesi europei. Pensate alla credibilità con cui siamo riusciti ad avere una quantità di risorse che sono quasi un terzo di quello che l’Europa ha destinato a tutti i paesi. Manderemo a Bruxelles 50 giovani con un bando, per potersi impratichire e far crescere quella mentalità che con l’euro-progetto potrà generare un circolo vizioso della nostra economia grazie agli investimenti che potremmo fare”.

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