Baldini (Lega): “Locazioni commerciali, si iniziano a sentire gli effetti dell’emergenza coronavirus”

Il responsabile enti locali del Carroccio: "C'è bisogno di un provvedimento legislativo urgente"

Gli effetti del coronavirus sui rapporti commerciali, come era facilmente prevedibile, stanno approdando nelle aule di giustizia dove il mancato pagamento del canone di locazione commerciale per questi mesi di lockdown è il tema del contendere fra proprietari e locatari“. Sulla questione interviene Massimiliano Baldini, responsabili enti locali della Lega per la provincia di Lucca.

“Infatti, sono numerosi i provvedimenti di urgenza, pronunciati anche inaudita altera parte, che più di un tribunale, proprio in questi giorni sta accogliendo su ricorso degli affittuari di immobili commerciali i quali – dice Baldini – in difficoltà a pagare i canoni di locazione del periodo marzo-maggio 2020 per non aver lavorato a causa dell’emergenza Covid-19 e del conseguente blocco delle attività, chiedono di inibire la possibilità per i proprietari di utilizzare e/o mettere all’incasso le diverse forme di garanzia consegnate a corredo del contratto”.

“I tribunali di Genova, Rimini, Bologna e Venezia, hanno gà avuto modo di affrontare fattispecie in virtù delle quali, a fronte della minaccia del proprietario di escutere e/o mettere all’incasso le garanzie in proprio possesso, fornite a tutela del canone di locazione, hanno ritenuto sussistente, per il periodo marzo-maggio 2020, sia il ‘fumus boni juris’, dovuto all’impossibilita’ di lavorare e di guadagnare che il ‘periculum in mora’, consistente nel rischio che la mancata copertura dei titoli determini la sofferenza bancaria, la levata del protesto, la segnalazione dell’imprenditore alla Centrale rischi e di conseguenza la crisi dell’attività commerciale, ordinando ai proprietari di astenersi dalla presentazione dei titoli a garanzia e dall’effettuare girate a favore di terzi”.

“Quanto sta accadendo – conclude l’esponente della Lega – non fa che confermare l’importanza di un intervento legislativo urgente in ordine alla oggettiva impossibilità di adempiere alla prestazione che si è determinata in coloro che non hanno potuto tenere aperte le proprie attività e quindi utilizzarle per lavorare ed incassare, presupposto sinallagmatico del pagamento del canone di locazione, mediando fra i diversi interessi in gioco, ivi compreso quello dei proprietari a ricevere l’affitto, ed aiutando così gli imprenditori a non chiudere, a garantire l’occupazione ed a favorire una ripartenza che già si prospetta difficilissima a causa del crollo dei consumi e del turismo”.

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