Progetto Comune, tre mozioni in Consiglio fra rifiuti, ambiente e recupero spazi abbandonati

Il gruppo di opposizione presenta le sue proposte per la prossima assise

Il gruppo consiliare di minoranza a Barga Progetto Comune ha presentato alcune mozioni ed interpellanze riguardanti vari ed importanti ambiti di interesse scolastico, economico ed ambientale.

“Per quanto concerne l’ambito fiscale – spiegano da Progetto Comune – il gruppo consiliare, consapevole delle grandi difficoltà che la popolazione tutta e svariate categorie produttive e commerciali stanno attraversando a causa dell’attuale crisi sanitaria, ha presentato una mozione con la quale chiede di sospendere o rinviare l’incremento dell’aliquota provinciale del tributo per l’esercizio delle funzioni ambientali (Tefa). La tassa, infatti, sulla base delle disposizioni nazionali tacitamente accolte dall’amministrazione provinciale di Lucca, ha subito un aumento pari all’1 per cento, passando dal 4 per cento al 5 per cento. In un momento delicato come quello che stiamo attraversando, il gruppo consiliare chiede al sindaco e alla giunta di farsi portavoce della richiesta della sospensione o quantomeno del rinvio della tassa in oggetto“.

“Sul fronte ambientale – prosegue la nota – i consiglieri di Progetto Comune si sono fatti interpreti con l’amministrazione comunale della preoccupazione sempre più diffusa per le problematiche derivanti dall’inquinamento da plastica e microplastica. Con la mozione Barga Plastic Free il gruppo consiliare chiede all’amministrazione di predisporre adeguate misure per la riduzione della plastica. Ogni anno, in Europa, vengono generati più di 25 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica, dei quali solo il 30 per cento viene raccolto per essere riciclato. Si calcola inoltre che siano tra 150mila e 300mila le tonnellate di rifiuti di plastica che ogni anno in Ue finiscono direttamente in mare”.

“Preso atto – dice ancora Progetto Comuene – che l’inquinamento da plastiche costituisce una grave minaccia per gli organismi marini, per la salute degli ecosistemi e delI’uomo, e in considerazione del fatto che anche lungo l’alveo del fiume Serchio è presente una quantità eccessiva di plastica e di rifiuti provenienti dai siti inquinati interessati dal fenomeno erosivo, il gruppo consiliare chiede al consiglio comunale di impegnare il sindaco e la giunta ad aderire alla campagna Plastic free challenge tramite la quale promuovere la liberazione delle istituzioni dalla plastica e, contestualmente, di predisporre i piani di bonifica per bonificare tutti i siti inquinati presenti sul territorio comunale, con particolare riguardo a quelli dove sono presenti materiali plastici situati lungo gli argini fluviali, per evitare che le dinamiche d’alveo possano veicolare i rifiuti e le plastiche in particolare lungo i corsi d’acqua e attraverso questi al mare”.

“Per la scuola è stata inoltrata un’interrogazione – conclude Progetto Comune – per conoscere le intenzioni dell’amministrazione provinciale in merito all’esecuzione dei lavori al plesso della scuola secondaria di primo grado (medie) al fine di rendere agibile un’ala del plesso scolastico ormai chiusa da anni. Questo permetterebbe: all’amministrazione comunale di rimuovere i moduli prefabbricati installati con notevole recupero di somme di danaro ad oggi investite per il noleggio dei container; agli studenti di rientrare nelle aule didattiche e nei laboratori ormai interdetti da anni”.

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