Festa a Monsagrati per l’inaugurazione del nuovo polo scolastico: sarà dedicato a Margherita Hack foto

Al taglio del nastro presente anche Eugenio Giani: "La scuola è la cosa più importante in una comunità"

“La realizzazione di un sogno”. È questo il commento di un emozionato Andrea Bonfanti, sindaco di Pescaglia, durante il taglio del nastro del nuovo polo scolastico di Monsagrati, pronto ad ospitare gli studenti per la prima campanella di domani (15 settembre).

Inaugurazione nuovo plesso scolastico Monsagrati

Una giornata di festa per Pescaglia: la nuova struttura, quasi interamente finanziata dalla Regione Toscana, con un aumento dei costi in corso d’opera coperto dall’amministrazione comunale, è stata inaugurata ufficialmente questa mattina (14 settembre) con la presenza, tra gli altri, del presidente Eugenio Giani, dell’assessore regionale Stefano Baccelli, dei consiglieri regionali Mario Puppa e Valentina Mercanti, la responsabile dell’ufficio scolastico territoriale, Donatella Buonriposi, il sindaco di Borgo a Mozzano Patrizio Andreuccetti in rappresentanza della Provincia di Lucca, le assessore del comune di Lucca e Altopascio Simona Testaferrata e Valentina Bernardini, l’assessore alla scuola del comune di Pescaglia Valerio Bianchi e tutta la giunta. Tanti, tantissimi i cittadini presenti al taglio del nastro nonostante il tempo nuvoloso.

Numerosi i bambini in festa e il presidente della Regione Eugenio Giani si rivolge proprio a loro: “Questo nuovo plesso è un patrimonio pubblico fondamentale, ricordiamoci tutti che la scuola è la cosa più importante in una comunità perché attraverso la scuola si cresce, la cultura stimola il nostro cervello, la nostra mente, la nostra socializzazione, il nostro rapporto di rispetto verso la comunità e i nostri diritti e doveri che dobbiamo seguire. Per la comunità questo oggi è un giorno di festa: lo è qui, nel comune di Pescaglia, ma anche in tutta la provincia di Lucca, in tutta la Toscana, ma lo è soprattutto per voi ragazzi”.

Inaugurazione nuovo plesso scolastico Monsagrati

Per il sindaco Andrea Bonfanti è un sogno che si realizza: “La giornata di oggi è un coronamento di un sogno nato quasi dieci anni fa e che oggi vede la propria realizzazione. Non posso fare altro che dire grazie a tutti quelli che hanno creduto con me fin dall’inizio a questo grandissimo sogno, quindi alla squadra dei miei assessori e consiglieri, del primo e del secondo mandato. Grazie agli uffici comunali tutti, perché non è stato facile per un comune come quello di Pescaglia riuscire a progettare, portare avanti, gestire e allestire velocemente questo plesso scolastico. Hanno fatto davvero i miracoli. Grazie alle imprese, che hanno lavorato qui note e giorno. Grazie a chi ha progettato questa scuola. Investire sulla scuola equivale ad investire sul futuro e questo nuovo plesso mi rende orgoglioso. Alcuni cittadini esprimevano le loro perplessità (erano scettici) rispetto alla possibilità di veder realizzato questo progetto ma noi oggi siamo felici di poterli smentire”.

Prima del taglio del nastro c’è stato un passaggio di consegne tra l’ormai ex dirigente scolastico, Maria Pia Mencacci (andata in pensione ndr) e la nuova dirigente, Teresa Monacci, a cui sono state affidate simbolicamente le chiavi per aprire il nuovo plesso.

Durante l’inaugurazione Giani e Bonfanti hanno scoperto una targa all’interno dell’edificio, svelando il nome della nuova scuola, che sarà dedicata all’astrofisica, accademica e divulgatrice scientifica Margherita Hack.

Inaugurazione nuovo plesso scolastico Monsagrati

“Margherita Hack è una persona che ha sempre guardato verso le stelle, è sempre stata in prima linea per i diritti, ha sempre nutrito un amore viscerale per la scienza e non ha mai avuto paura di dire quello che pensava – le parole del primo cittadino di Pescaglia -. Ma, soprattutto, è stata una grande donna che si è adoperata anche per riuscire a far comprendere la sua materia, l’astronomia, la fisica”.

Margherita Hack è stata una scelta molto opportuna – afferma Eugenio Giani -. È la seconda targa che scopro, perché l’altra l’abbiamo scoperta tre mesi nella sua casa natale a Firenze. È stata una donna perseguitata da un punto di vista razziale dal regime e la sua vita è stata tormentata. Ma poi ha vinto il concorso all’università come docente ordinario, è stata investita del ruolo di direttrice e presidente dell’osservatorio astronomico a Trieste e quindi la seconda parte della sua vita l’ha vissuta in quel luogo. Margherita Hack è stata una scienziata di livello mondiale e noi la ricordiamo proprio per la sua attività divulgativa. Io l’ho conosciuta, mi ricordo della sua semplicità. Ha scritto molti libri per insegnare e trasmettere in modo semplice ai ragazzi i concetti più complessi della scienza”.

la responsabile dell’ufficio scolastico territoriale, Donatella Buonriposi, lancia un messaggio alle bambine: “La scuola sta cercando di portare avanti anche le donne nella scienza, perché è un aspetto che spesso è stato delegato solo agli uomini. Invece anche le ragazze, le bambine, hanno questa grande capacità di occuparsi proprio di scienza e quindi dovete farlo. La targa di Margherita Hack è un bel simbolo”.

Il progetto

I lavori di realizzazione del nuovo plesso di Monsagrati con demolizione dell’esistente erano stati aggiudicati dall’operatore economico Rti impresa edile Cappelli Bernardo/Baldassari impianti elettrici srl/diversi impianti srl per un importo complessivo pari a 2 milioni e 126mila 295,99 euro (oltre Iva). L‘intervento, ricordiamo, è stato possibile grazie ad un bando regionale di cui il comune di Pescaglia è risultato vincitore per un valore complessivo d’investimento di circa 2 milioni e mezzo di euro.

Il cantiere, per la costruzione di una scuola ex novo, era partito a maggio dello scorso anno. Ma il progetto non è ancora terminato: nei prossimi mesi, infatti, verrà smantellata la vecchia scuola, dando spazio alla realizzazione di un nuovo campo sportivo polivalente.

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Il nuovo polo scolastico di Monsagrati si sviluppa su due piani e ospiterà al piano inferiore la scuola dell’infanzia con mensa e sale per attività libere e al piano superiore le classi e i laboratori della scuola primaria. L’edificio è alimentato da pannelli fotovoltaici. Sarà una scuola modulare, moderna e polifunzionale, un polo attrattivo per tutto il territorio limitrofo.

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