Il Comune di Borgo a Mozzano smart grazie al Pnrr: in arrivo 130 mila euro

Serviranno per trasferire i dati salvati sui server in dotazione all’amministrazione sulla piattaforma cloud

Borgo a Mozzano sarà un Comune sempre più connesso: grazie ai fondi del Pnrr l’ente si è infatti aggiudicato oltre 130mila euro per potenziare le strutture digitali.

Ammonta, infatti, a 121992 euro il finanziamento ottenuto con il bando Abilitazione al cloud per le Pa locali che servirà a trasferire i dati salvati sui server in dotazione all’amministrazione sulla piattaforma cloud: un passaggio obbligato che punta a sostituire l’utilizzo di software e infrastrutture digitali installate localmente con una gestione centralizzata e facilmente accessibile su strutture sicure e a prova di guasti e intrusioni. A questi fondi, si aggiungono altri 10633 euro per l’adozione della App Io, uno strumento utile per i cittadini che, attraverso l’applicazione, riceveranno notifiche e avvisi di scadenze, oltre a rendere possibile, in modo semplificato, il pagamento dei tributi verso la pubblica amministrazione.

“La digitalizzazione degli enti è uno snodo fondamentale per l’efficienza di ogni amministrazione – commenta il sindaco Patrizio Andreuccetti -. Grazie ai fondi del Pnrr potremmo intervenire in maniera significativa per rendere i nostri uffici più performanti, a misura di cittadino ma soprattutto sicuri: un cambiamento che permetterà di completare le pratiche quotidiane in maniera più rapida e migliorerà la qualità del lavoro dei dipendenti comunali e dei residenti”.

La misura rientra nel percorso Italia digitale 2026, che permetterà l’interoperabilità tra gli enti pubblici, snellendo le procedure secondo il principio ‘once only’ secondo il quale, le pubbliche amministrazioni devono evitare di chiedere a cittadini e imprese informazioni già fornite in precedenza. Al centro di questo percorso anche il rafforzamento delle difese di cybersecurity: una misura cruciale, che consentirà la massima tutela dei dati e delle informazioni sensibili che saranno raccolti dagli uffici.

Sono ancora in attesa di deliberazione, inoltre, altri due finanziamenti: circa 14 mila euro serviranno per potenziare il portale con il quale i cittadini possono, tramite Spid e Cie, controllare la propria posizione anagrafica, mentre ulteriori 11 mila euro saranno impiegati per aggiornare il software che permette il pagamento dei tributi verso la pubblica amministrazione.

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