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Orgoglio Comune: “Ponte delle Catene, da anni chiediamo interventi risolutivi”

I consiglieri di opposizione: "La chiusura dovuta all'inerzia delle amministrazioni"

“La chiusura del Ponte delle Catene avvenuta ieri per un nuovo danneggiamento alla pavimentazione poteva a nostro avviso essere evitata se in questi tre anni i lavori  più volte annunciati dai primi cittadini sia di Borgo a Mozzano che di Bagni di Lucca (i due comuni che il ponte collega) si fossero realmente svolti“.

Chiuso per precauzione il Ponte delle Catene fra Fornoli e Chifenti

Vanno così all’attacco i consiglieri in opposizione a Borgo a Mozzano Lorenzo Bertolacci, Yamila Bertieri,Enza Brunini e Indro Marchi: “Non ci troveremmo infatti nella situazione di evidente disagio che adesso si è venuta a creare”.

“È dal 2019- incalzano dal gruppo di Orgoglio Comune –  che chiediamo un intervento diretto e duraturo per la struttura, è un vero peccato vedere un’opera come questa, classificata tra i ponti più belli del mondo abbandonata a se stessa. A questo punto quello che conta sono le tempistiche di ripresa dei  lavori, per ridurre al minimo i molti disagi ai cittadini e alle attività circostanti che la chiusura del ponte creerà”.

“A ottobre  del 2021 – ricordano – sembrava concretizzarsi la possibilità di inizio dell’intervento, ma a poco meno di un mese dall’apertura del cantiere il  tutto si era fermato a  causa, pare, di una errata  valutazione preliminare che non aveva riguardato i travi portanti della pavimentazione ormai deteriorati.  Nonostante il sindaco Andreuccetti nonché  segretario provinciale del Pd e consigliere Provinciale con  delega alle infrastrutture e alla viabilità della Piana di Lucca e della Valle del Serchio, abbia ribadito spesso e volentieri, l’inizio della ristrutturazione sottolineando la buona sinergia tra i comuni e la Provincia per tale obbiettivo.  Ad oggi però questa azione combinata sembra affievolirsi sempre più  perché il tutto è fermo e il ponte in questo arco di tempo ha continuato ad essere transitato dai cittadini nonostante la sua pavimentazione in tavole si presentasse in condizioni disastrose, rasentando il limite della sicurezza”.

“Ci auguriamo – concludono Bertolacci, Bertieri, Brunini e Marchi – che questo punto  venga eseguito  un intervento celere, di qualità e sicuro, auspicando che nel futuro si possa ragionare di una manutenzione ordinaria costante invece che affidarsi sempre alla manutenzione straordinaria. Borgo è bellezza, ma la situazione da noi appena evidenziata dimostra ancora una volta come tale aggettivo possa non rispecchiare sempre la realtà del nostro territorio e dei nostri monumenti”.

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