Prima infanzia: dalla Regione fondi a Barga, Borgo e Coreglia per il piano di azione nazionale pluriennale

La sindaca Campani e l'assessora Giannotti: "Risultati importanti per un sostegno vero alle famiglie e per qualificare l’offerta a livello di gestione associata"

Novità importanti per i servizi dedicati alla prima infanzia. La Regione Toscana ha fatti assegnato al Comune di Barga consistenti fondi in qualità di ente delegato della funzione associata dei servizi prima infanzia per il 2021 e 2022 nell’ambito del Piano di azione nazionale pluriennale per la promozione del sistema integrato dei servizi di educazione e istruzione 0-6 anni. Questo si tradurrà in un abbattimento delle tariffe in alcuni asilo nido e nell’apertura del nido di Barga anche nel mese di agosto.

“Siamo soddisfatti – spiega la sindaca Caterina Campani con l’assessora Sabrina Giannotti – perché grazie a queste risorse possiamo intervenire in modo importante e con un aiuto concreto alle famiglie.”.

Nel dettaglio infatti la Regione ha assegnato al Comune di Barga, ente delegato per la gestione associata dei servizi prima infanzia per i Comuni di Bagni di Lucca, Borgo a Mozzano e Coreglia Antelminelli, 103.602,66 euro per l’annualità 2021 e 119.189,90 euro per l’annualità 2022.

Sull’impiego di queste risorse si è poi espresso il consiglio dei sindaci nella seduta dello scorso 1 giugno: 103.602,66 euro verranno utilizzati per i seguenti interventi negli anni educativi 2021/2022 e 2022/2023; di questi 92.185,10 euro per un abbattimento tariffario tale che ogni bambino/a iscritto/a ai nidi di infanzia Piumadoro e Il Paese dei Balocchi residente nel territorio della funzione associata e appartenente ad un nucleo familiare con Isee minorenni, in corso di validità, inferiore a 50mila euro paghi la somma mensile di 280 euro per fascia oraria sopra le 5,15 ore di permanenza al mido o 230 euro per fascia oraria sotto le 5,15 ore (sono le tariffe applicate al nido comunale di infanzia comunale Gonnella); 11.417,56 euro invece per un sostegno alle spese per l’apertura del nido di infanzia comunale Gonnella di Barga nel mese di agosto.

I fondi per 119189,90 euro saranno utilizzati per interventi negli anni educativi 2022/2023 e 2023/2024: 107.772,34 euro ancora per l’abbattimento tariffario in modo che ogni che ogni bambino/a paghi la somma mensile di 280 euro per fascia oraria sopra le 5,15 ore di permanenza al Nido o 230 euro per fascia oraria sotto le 5,15 ore (tariffe applicate al nido di infanzia comunale Gonnella ); 11417,56 euro nuovamente per un sostegno alle spese per l’apertura del nido di infanzia Gonnella di Barga nel mese di agosto.

“In questo modo – continuano la sindaca Campani e l’assessora Giannotti – diamo un aiuto concreto alle famiglie infatti i bambini e le bambine che frequentano gli asili nido privati andranno, grazie all’abbattimento tariffario, a pagare una cifra inferiore e come quelli che frequentano il nido comunale Gonnella di Barga. Inoltre proprio grazie a questi fondi riusciamo a mantenere aperta per due settimane questa struttura che solitamente, come da bando, apre da settembre a luglio. Risultati importanti per un sostegno vero alle famiglie e per qualificare l’offerta a livello di gestione associata. In un momento particolarmente complesso dal punto di vista economico, intervenire per abbattere le tariffe è sicuramente un risultato positivo e di cui non possiamo che esserne soddisfatti”.

 

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