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Rifiuti, a Bagni di Lucca arriva Ascit. Bianchi spegne le polemiche: “Per i cittadini non cambierà nulla”

L'assessore all'ambiente: "L'esperienza di quasi 40 anni, la competenza e le professionalità acquisite, garantiscono un servizio ottimale"

Ingresso di Base in RetiAmbiente, dopo le polemiche dell’opposizione di Bagni di Lucca arriva la replica dell’assessore all’ambiente Antonio Bianchi, che fa luce sulla questione.

Lucchesi e Gemignani: “Siamo contrari all’ingresso di Base in Reti Ambiente”

“La comunicazione fatta nell’ultimo consiglio comunale del 28 dicembre uriguardo l’affidamento ad Ascit SpA dal 1 gennaio 2022 del servizio di raccolta e di igiene urbana nel comune di Bagni di Lucca, ha scatenato da parte dell’opposizione nuove polemiche – esordisce l’assessore -. Chi si è dichiarato contrario all’ingresso di Base in RetiAmbiente, chi ha interpretato l’atto come la volontà dell’amministrazione di cancellare Base con la creazione di un carrozzone voluto dal Pd regionale, chi ha lamentato un allontanamento nel rapporto con i cittadini, chi avrebbe preferito far gestire a Base non solo i rifiuti ma anche altri servizi quali la manutenzione, i tributi, le piscine, la pubblica illuminazione, addirittura le terme! Per rispetto ai cittadini è pertanto necessario fare chiarezza ed elencare la sequenza dei fatti che hanno portato a questo ultimo atto”.

“La società RetiAmbiente SpA è stata costituita nel 2011 – precisa l’assessore – con lo scopo di gestire il ciclo integrato dei rifiuti per tutti e 100 i comuni delle province di Livorno, Lucca, Massa Carrara e Pisa facenti parte dell’Ambito territoriale ottimale ‘Toscana Costa’. Nello stesso anno e precisamente con delibera consiliare numero 30 del 16 novembre 2011 con sindaco Donati e maggioranza di centrodestra, il nostro comune ha aderito alla costituzione di RetiAmbiente. L’amministrazione successiva con sindaco Betti non ha mai revocato tale delibera. Probabilmente era noto a tutti che anche in presenza di una revoca, l’ingresso in RetiAmbiente sarebbe stato un atto dovuto. Infatti a partire dall’1 gennaio 2021 e per i successivi 15 anni, alla società RetiAmbiente è stato conferito il ruolo di gestore unico del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani per l’Ato ‘Toscana Costa’. Tutti i Comuni che entro il 31 dicembre 2020 non avessero provveduto a perfezionare il conferimento, si sarebbero visti trasferire il servizio d’imperio con contestuale passaggio del personale”.

La società Base sarebbe quindi rimasta una scatola vuota senza incarichi e senza personale – afferma Bianchi -. Il passaggio a RetiAmbiente, formalizzato con delibera consiliare 43 dell’11 novembre 2020, ha garantito invece a Base di poter continuare l’attività con il mantenimento per gli operatori del posto di lavoro alle Ravacce e maggiori garanzie contrattuali. Dall’1 gennaio 2021 quindi la società Base non era più di proprietà del Comune, ma di competenza di RetiAmbiente che, nell’ottica di arrivare ad una gestione ottimale del servizio con minori costi di trasporto e di smaltimento e quindi una riduzione della tariffa ai cittadini, ha deliberato il 20 dicembre 2021 di affidare ad Ascit, a decorrere dall’1 gennaio 2022, il servizio di gestione dei rifiuti sul territorio di Bagni di Lucca, affidando temporaneamente alla controllata Base lo svolgimento del servizio fino al perfezionamento della cessione di ramo d’azienda”.

“È opportuno ricordare che Ascit serve già 11 comuni della provincia di Lucca, fra i quali Borgo a Mozzano e Coreglia Antelminelli, con 190 dipendenti e 9 centri di raccolta – prosegue l’assessore -. L’esperienza di quasi 40 anni di Ascit nel settore rifiuti, la competenza e le professionalità acquisite, garantiscono un servizio ottimale, come pure i rapporti con i cittadini attraverso il numero verde 800-942951 o la mail urp@ascit.it. A garanzia di questo ultimo aspetto rimane peraltro la possibilità di controllo da parte dell’amministrazione comunale sull’operato della società stessa. Per i cittadini quindi non cambierà nulla riguardo il servizio di raccolta; gli operatori rimangono gli stessi con il centro delle Ravacce aperto dal lunedì al sabato dalle 8,30 alle 11,50 dove sarà presente un addetto per fornire le indicazioni utili ad un corretto conferimento dei rifiuti. Tutto il resto è solo sterile polemica”.

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