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Nuova vita per la scuola di Torcigliano: diventerà una casa di comunità

L'assessora Gambini: "Avviciniamo i servizi fondamentali, come quelli sanitari e sociali, ai cittadini"

Grazie al lavoro congiunto tra Comune, Asl e conferenza zonale dei sindaci, lo stabile di Torcigliano è stato individuato per ospitare una delle 5 case di comunità previste dall’azienda sanitaria, in ottemperanza agli indirizzi predisposti dalla Regione per la nostra zona distretto, interamente finanziate con i fondi del Pnrr, attraverso progetti curati dagli uffici tecnici della Asl.

Le case di comunità, secondo il disegno improntato da Agenas, sposato dalla Regione e dalla Asl, sono una risposta territoriale ai bisogni, che si sono fatti sempre più pressanti in epoca Covid. Saranno luoghi in cui, oltre a trovare il medico e l’infermiere, il cittadino verrà preso in carico a 360° e verrà guidato tra i vari servizi a disposizione, che siano essi di natura prettamente sanitaria o sociale; ad esempio prenotandogli visite ed esami senza mandarlo al Cup, mandandogli a casa l’infermiere se ha bisogno di assistenza domiciliare o un assistente sociale se è un anziano che vive solo o in condizioni disagiate.

Uno degli aspetti innovativi e di grande aiuto sarà la telemedicina. Se una casa di comunità piccola non avrà lo specialista in presenza, avrà la possibilità di consultarlo da remoto, per via digitale.

“L’occasione era troppo preziosa per lasciarsela sfuggire – commenta l’assessore al sociale Beatrice Gambini -. Per tantissimi motivi. Primo fra tutti l’opportunità di avvicinare i servizi fondamentali, come quelli sanitari e sociali, ai cittadini. Di non secondaria importanza il fatto di dare nuova vita ad un immobile, quello di Torcigliano, che presto sarebbe rimasto vuoto. L’asilo, infatti, con settembre 2022 verrà trasferito presso il nuovo plesso scolastico di Monsagrati. Con questo progetto lo stabile verrà restituito alla comunità completamente restaurato e rinnovato, pronto ad ospitare ambulatori medici, servizi sociali e spazi dedicati alla socializzazione. Un ringraziamento, voglio rivolgerlo anche ai colleghi sindaci e assessori che fanno parte della conferenza zonale della Piana di Lucca che hanno compreso l’importanza che rivestono progetti come questo per la collettività e per il territorio ed hanno appoggiato assieme a noi quanto presentato dalla Asl”.

“Di questa nuova casa della comunità – aggiunge il sindaco Andrea Bonfanti -, oltre ai cittadini del comune di Pescaglia, ne beneficeranno anche tutti coloro che risiedono in zone limitrofe e che già gravitano sulla Valfreddana, come ad esempio chi risiede a Torre piuttosto che a Orbicciano o Valpromaro. Sarà quindi un tassello importante a sostegno della collettività e di tutte quelle realtà periferiche che sul piano dei servizi ad oggi vivono uno svantaggio rispetto alla città. Questi nuovi investimenti vanno nell’ottica di colmare questo gap e di riconoscere finalmente l’importanza della territorialità”.

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