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Odio online, Andreuccetti dice ‘basta’: “Usiamo i social in modo diverso”

Il sindaco dopo aver letto alcuni commenti: "La libertà di espressione si è trasformata in autorizzazione all'insulto, con un effetto domino devastante"

Odio online. Ad alzare la voce e dire ‘basta’ anche il sindaco Patrizio Andreuccetti: “Qualcuno si ricorderà, nel lontano 2008/2009, che i social, ai loro esordi, assomigliavano ad un luogo bello, accogliente, dove ritrovare vecchi amici e farsene di nuovi. Ci si rispettava, si giocava a ‘Geo Challenge’, e l’odio era altrove”, ha detto.

“Oggi, da un post sui vaccini fino ad un altro sullo sport, i social pullulano di odio, di totali mancanze di rispetto. La libertà di espressione si è trasformata in autorizzazione all’insulto, con un effetto domino devastante. Che siano gli algoritmi, che siano i troll, che siano i leoni da tastiera, il punto è che questa tendenza va rovesciata: oppure è giusto che questi strumenti muoiano”.

“Il mio sforzo, da persona che ha ruolo istituzionale e politico, vuole essere quello di essere su questi strumenti per informare, informarmi e condividere punti di vista, senza dare alcun spazio all’odio. Infatti, come vedete, non rispondo mai ai commenti offensivi, ma sempre di più li bannerò, perché questo odio libero deve finire. Oggi i social sono più che mai un fatto politico, perché se mal gestiti sono un disastro per il quotidiano delle persone. Recuperiamo lo spirito delle origini”, ha concluso.

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