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Imprese floricole, dalla Regione il bando per aiuti diretti

Il consigliere Puppa (Pd): "Comparto escluso dai ristori in un primo momento ora rientra grazia al nostro impegno"

La giunta regionale ha approvato, con apposita delibera, i criteri del bando di prossima uscita che prevede sovvenzioni dirette alle imprese floricole. A darne notizia è il consigliere regionale del Partito democratico e vicepresidente della commissione Sviluppo economico e rurale Mario Puppa.

“Avevamo chiesto questo intervento – spiega Puppa – con un atto approvato in Consiglio regionale perché, all’interno dell’intervento per il settore che la Regione aveva messo in campo dopo il lockdown del 2020, questa parte del comparto floricolo non era stato ricompreso, pur avendo anch’esso aveva avuto ingenti danni economici derivanti dalle misure restrittive anti covid-19. In particolare per le imprese della Versilia, che ha registrato nel 2020 l’anno peggiore in termini di perdite economiche, che sono state stimate intorno ai 15 milioni, questo bando può rappresentare una boccata d’ossigeno, un piccolo contributo alla ripartenza. La Regione Toscana, quindi, continua a sostenere le attività colpite dalla pandemia da covid19 e questa misura, insieme alle misure già attuate e a quelle di prossima uscita per altri settori, ne sono la chiara e concreta dimostrazione, pur non avendo la Regione competenze dirette in materia di cosiddetti ristori. Ringrazio  l’assessora all’agricoltura Stefania Saccardi, con cui mi sono interfacciato spesso al riguardo in questi mesi, per questo provvedimento”.

Il bando

Potranno beneficiare della sovvenzione diretta gli imprenditori agricoli professionali (singoli o associati), i coltivatori diretti (singoli o associati), iscritti all’Inps che coltivano sul territorio regionale della Toscana superfici in serra o pieno campo per la produzione floricola (codici Ateco coltivazione di fiori in piena aria, coltivazione di fiori in coltura protetta, riproduzione delle piante) e che non hanno già beneficiato della sovvenzione di cui al bando per la concessione di una sovvenzione diretta alle imprese floricole

Potranno beneficiarne coloro la cui impresa al 31 dicembre 2019 non era in difficoltà ai sensi dell’art.2, punto 14 del regolamento (Ue) 702/2014 di esenzione o se trattasi di micro o piccola impresa risultava già in difficoltà, ma non era soggetta a procedure concorsuali per insolvenza ai sensi del diritto nazionale e non aveva ricevuto aiuti per il salvataggio o aiuti per la ristrutturazione la cui attività non risulti cessata al momento di presentazione della domanda e coloro la cui impresa ricade nella categoria delle microimprese, le piccole e le medie imprese come definite dalla raccomandazione 2003/361/Ce della Commissione del 6 maggio 2003, relativa alla definizione delle microimprese, piccole e medie imprese. Le sovvenzioni varieranno da un minimo di 3 mila euro a un massimo di 20 mila euro a seconda del fatturato, del calo dello stesso e del numero di richieste di sovvenzioni che arriveranno. Clicca qui per scaricare i criteri del bando che uscirà a breve.

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