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Prevenzione del tumore al seno, oltre 40 donne hanno fatto lo screening

Successo dell'iniziativa promossa dall'amministrazione comunale

Prevenzione è vita: sono oltre 40 le donne che hanno effettuato lo screening per il tumore al seno con relativa ecografia, in occasione dell’iniziativa promossa dal Comune di Coreglia Antelminelli e dalla Commissione comunale pari opportunità, in collaborazione con la sezione lucchese della Lilt, per inaugurare la campagna del fiocco rosa 2021 che sarà attiva per tutto il mese di ottobre con l’obiettivo di sensibilizzare alla prevenzione contro il tumore al seno.

“La giornata di sensibilizzazione e visite – spiega la presidente della commissione pari opportunità, Nadia Poli – è stata un successo. Il nostro obiettivo era di rendere consapevoli le donne su ciò che si può fare per prevenire il tumore al seno: auto-palpazione sempre, ecografia a partire dai 30 anni e, chiaramente, ulteriori accertamenti nel caso di sintomi particolari. Ci ha rattristato dover negare la visita a moltissime donne, 150, per mancanza di tempo nell’arco della giornata ed è per questo motivo che ci piacerebbe poter replicare l’iniziativa, così da dare spazio a tutte le persone interessate di avere un consulto gratuito. La nostra iniziativa, infatti, era rivolta a tutti: non solo alle donne di Coreglia, ma, più in generale, dell’intera Valle del Serchio. Ringrazio l’amministrazione comunale per la consueta disponibilità e le associazioni che hanno reso possibile questa giornata”.

Grande soddisfazione traspare anche nelle parole dell’assessora alle pari opportunità, Lara Baldacci che si rende disponibile a organizzare nuove iniziative in questo senso. “È stata una iniziativa di cui non possiamo che sentirci orgogliosi – spiega -. Un ringraziamento particolare alla presidente della Commissione pari opportunità Nadia Poli che ha organizzato il tutto alla perfezione, alla Misericordia di Piano di Coreglia e ai medici, Sara Donati e Gino Soldati che con grande generosità hanno messo a disposizione una giornata del loro tempo. Molto soddisfatta anche dell’incontro che si è tenuto la sera con la presentazione del libro di Marisa Pensato Ali nel buio e Gino Soldati che ha parlato di prevenzione, diagnosi e fattori di rischio”.

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