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Borgo, inaugurate le restaurate logge: spazio all’arte con l’opera di Zavattari foto

Accanto all’arte, la cultura. Sotto le logge, infatti, prenderà il via il primo book crossing

Le Logge di Piazza XX Settembre di Borgo a Mozzano tornano alla collettività. Si è infatti concluso l’intervento di restauro: una restituzione in piena regola, resa possibile dai fondi giunti dal Gal Montagna Appennino tramite il Pit – Progetto integrato territoriale “La quadratura del Serchio”, finanziato con fondi europei attraverso il Psr della Regione Toscana. Ma non solo: l’intervento di recupero del fabbricato è giunto a compimento grazie soprattutto alla cooperazione tra gli enti pubblici e il soggetto privato, proprietario del secondo piano dell’immobile.

“Le Logge tornano al centro del nostro territorio – ha commentato il sindaco Patrizio Andreuccetti – e riacquistano la funzione aggregativa e sociale che avevano in origine. La struttura, infatti, risale all’epoca medievale, quando era usata come mercato: un luogo di vita, di scambio e di incontro che, oggi, riconquista tutta la sua centralità. L’entusiasmo per questa inaugurazione è grande poiché frutto di una reale collaborazione tra enti, soggetti, interessi. So che questo nuovo luogo, restituito a tutti i cittadini, diventerà uno spazio unico dove vivere il nostro borgo. Uno spazio funzionale e accogliente, così come da linee guida del progetto Pit, per turisti, cittadini, pellegrini che percorrono i cammini del nostro territorio e che centra perfettamente l’obiettivo di rivitalizzare il nostro territorio. Per questo, per tutto l’impegno di questi anni, voglio ringraziare le consigliere Simona Girelli e Rosetta Viviani che fin da subito hanno saputo cogliere l’importanza di questo progetto”.

L’intervento

Il restauro delle Logge, curato dall’ingegnere Iacopo Menchetti e dall’architetto Valentina Mancini, ha visto la compartecipazione del comune di Borgo a Mozzano e del soggetto privato, proprietario della parte superiore dell’immobile. Questi, infatti, ha partecipato al recupero, intervenendo sugli intonaci di sua competenza e sulla copertura del fabbricato.

Nel complesso è stato operato un restauro di tipo architettonico, che ha permesso di recuperare in maniera critica le superfici ad intonaco, mantenendole il più possibile fedeli all’originale. Sono state quindi restaurate le superfici verticali, degradate e con problemi statici, mentre per la pavimentazione, in buono stato di conservazione, è stata effettuata una profonda ripulitura.

Il progetto

Con il preciso intento di reinserire le Logge, unico porticato presente nel borgo, nel tessuto sociale della collettività, l’artista Francesco Zavattari ha realizzato un’installazione artistica che, da pedana-seduta, si trasforma in vera e propria forma d’arte. L’opera, donata all’amministrazione borghigiana, si intitola “4 Archi di Luce”: evidente il parallelismo tra i quattro archi della loggia e quelli del Ponte del Diavolo. L’installazione, dedicata a Nicola Giannecchini, si sviluppa come una sorta di fiamma che divampa e si eleva verso l’alto: un’opera che invita le persone che vi sosteranno ad interagire, divenendo in qualche modo parte di questa fiamma. Per realizzare l’installazione, Zavattari ha utilizzato forniture concesse gratuitamente da Cromology Italia – Baldini Vernici.

Accanto all’arte, la cultura. Sotto le Logge, infatti, prenderà il via il primo book crossing di Borgo a Mozzano: chiunque potrà prendere in prestito, scambiare, donare libri e volumi, mettendoli a disposizione di tutti grazie alla libreria presente, anch’essa disegnata e realizzata da Zavattari. Per partecipare all’iniziativa e diventare donatori di cultura è possibile consegnare direttamente all’Ufficio Cultura del Comune di Borgo a Mozzano i libri che si desidera cedere.

Il Pit

Il restauro delle Logge rientra nel Pit, che porta sul territorio di Borgo a Mozzano una cifra complessiva di oltre 400mila euro, suddivisi tra pubblico e privato. Nello specifico, l’intervento in oggetto è costato circa 22mila euro. All’interno del Pit sono previsti anche i lavori per la ripavimentazione del Circolo L’Unione, di Piazza Garibaldi e, in generale, la valorizzazione del centro storico e del turismo.

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