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Ghivizzano, danni al nuovo stadio per infiltrazioni d’acqua: approvato progetto per oltre 80mila euro di lavori

La relazione tecnica: "Porzioni di controsoffittature risultano essere gravemente danneggiate". Il Ghiviborgo parte la stagione al delle Terme di Bagni di Lucca: "Il sogno è quello di inaugurare il nuovo stadio entro fine anno"

Passi avanti, con cauto ottimismo, verso l’inaugurazione del nuovo stadio di Ghivizzano. Una vicenda lunga e complessa, in cui il Comune è coinvolto in una battaglia giudiziaria. Però c’è una novità che fa ben sperare: è stato approvato, infatti, il progetto definitivo-esecutivo relativo al ripristino dei danni alla struttura accertati dal Ctu nominato dal tribunale di Lucca.

Un progetto da 82mila 314 euro, con i lavori da effettuare il prima possibile in vista della stagione autunnale e della pioggia che rischia di produrre un ulteriore deperimento dell’opera. Come verificato dal Ctu, infatti, la struttura – come si legge nella deliberazione di giunta – versa in condizioni precarie per la presenza di infiltrazioni provenienti dalle coperture. Sui lavori effettuati – e i successivi danni – c’è una causa in corso.

Gli interventi di ripristino avranno una durata di circa un mese. In attesa che il Comune rientri in possesso della struttura, domenica (19 settembre) il Ghiviborgo farà il suo esordio nella stagione 2021/2022 di Serie D allo stadio delle Terme di Bagni di Lucca.

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Dopo i lavori per il risanamento dei danni a seguito di infiltrazioni, al nuovo stadio mancherà solo la copertura della tribuna. Il sogno è quello di inaugurarlo entro fine anno.

Il progetto

Come si legge sulla relazione tecnica dell’ingegnere Simone Cecchini, il progetto prevede la realizzazione di interventi di ripristino alla nuova struttura sportiva, in particolare sui “corpi di fabbrica destinati a locali spogliatoio, locali servizio e centrale termica e finalizzati alla mitigazione degli effetti su strutture ed impianti tecnologici dovuti all’infiltrazione di acqua dai solai di copertura e da fenomeni riconducibili ad umidità di risalita”.

Lavori stadio Ghivizzano

“Come evidenziato nella ‘relazione finale’ redatta dal Ctu ingegnere Claudio Milani a seguito dell’accertamento tecnico preventivo condotto per conto del Tribunale di Lucca – si legge nella relazione -, nei corpi di fabbrica A e B (il primo adibito a spogliatoi e locale centrale termica; il secondo  adibito a locali accessori, bar e ristorante ndr) si riscontrano evidenti fenomeni di infiltrazione di acqua dai solai di copertura, confermati anche con una ‘prova di allagamento’ dei due solai di tipo piano. Fenomeni riconducibili ad una serie di concause di seguito riportate: presenza di lesioni sul sistema impermeabilizzante; materiali e metodo di realizzazione dell’impermeabilizzazione, in aggiunta alla tipologia di di copertura di tipo piano, non sufficientemente affidabile; metodo di installazione degli impianti presenti in copertura non idoneo, con gli elementi in Cls utili per zavorrare i pannelli solati termici (corpo di fabbrica A) disposti trasversalmente alla linea di deflusso delle acque. A causa delle suddette infiltrazioni, protrattasi nel tempo, porzioni di controsoffittature risultano essere gravemente danneggiate, in particolare nel corpo A, mentre nel corpo B, seppur localmente aggrediti da muffe, possono essere in gran parte recuperati”.

Lavori stadio Ghivizzano

“Il progetto, riprendendo quanto esposto nelle relazioni tecniche del Ctu ingegnere Claudio Milani e dell’ausiliario al Ctu ingegnere Emiliani Rinaldi, prevede la realizzazione degli interventi necessari al risanamento delle strutture e degli impianti che hanno subito danni a seguito della prolungata esposizione alle infiltrazioni d’acqua”.

Clicca qui per scaricare la relazione tecnica completa.

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