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Malattie renali croniche, aperto l’ambulatorio prelievi per una ricerca in Valle del Serchio

Via allo studio epidemiologico finanziato nell'ambito del programma di ricerca e innovazione dell'Unione europea Horizon 2020

Oggi (7 agosto) alle 11 a Barga in via Ponte Vecchio 7 alla presenza del sindaco di Barga Caterina Campani, del sindaco di Fosciandora, Moreno Lunardi, e rappresentanti dei comuni di Borgo a Mozzano e Gallicano, è stato inaugurato l’ambulatorio prelievi dello studio Aria di Ricerca in Valle del Serchio. 

Lo studio epidemiologico Aria di ricerca in Valle del Serchio fa parte del progetto europeo CitieS-Health ed è finanziato nell’ambito del programma di ricerca e innovazione dell’Unione europea Horizon 2020.

Il progetto ha come obiettivo la realizzazione di studi sulla salute delle popolazioni residenti in aree esposte a fattori di inquinamento ambientale di diversa origine. Si tratta di un progetto di Citizen Science (scienza con e per i cittadini) che incoraggia il coinvolgimento attivo della popolazione in tutte le sue fasi: dall’individuazione degli obiettivi di ricerca fino all’identificazione delle priorità di sanità pubblica che derivano dai suoi risultati, da discutere e valutare con gli amministratori locali.

Lo studio italiano è realizzato con gli otto comuni di Barga, Borgo a Mozzano, Coreglia Antelminelli, Fabbriche di Vergemoli, Fosciandora, Gallicano, Molazzana, Pieve Fosciana. Lo studio è coordinato dalla Società per l’epidemiologia e la prevenzione Giulio A. Maccacaro, Impresa sociale S.r.l. senza scopo di lucro con la collaborazione dall’associazione La Libellula e delle Università di Firenze, Pisa, Udine e Sapienza di Roma.

Lo studio si propone di misurare in modo oggettivo la frequenza di malattie renali nella popolazione locale. A tal fine la partecipazione richiede due contributi in tempi distinti: la risposta ad una serie di domande su stili di vita e storia lavorativa che verranno poste da personale addetto tramite intervista telefonica; il conferimento di un campione di sangue e di urine presso un ambulatorio dedicato.

I dati e i campioni biologici saranno trattati garantendo la privacy dei partecipanti. L’ambulatorio dedicato e attrezzato come punto prelievi è riservato esclusivamente allo studio, in modo da garantire l’assoluta sicurezza sanitaria nell’attuale contesto pandemico. Lo studio è stato approvato dal Comitato etico della Regione Toscana area vasta nord ovest il 29 aprile 2021 (protocollo 19852).

Nella prima fase, durante il 2019, era stata approfondita la conoscenza dello stato di salute della popolazione della Valle del Serchio ed erano stati condivisi gli obiettivi dello studio epidemiologico e concordato sull’opportunità di restringere l’attenzione alle malattie renali croniche. Ciò in considerazione che sono malattie frequenti nella popolazione della Valle, che nella Valle è presumibile un inquinamento da metalli pesanti, che i metalli pesanti sono tossici per i reni ed infine che se si riduce o si elimina l’esposizione a metalli pesanti, la patologia può arrestarsi o regredire.

I cittadini interessati a partecipare possono contattare: Benedetta Turelli al 331.4640556, Giulia Bastiani al 333.9482250, tutti i giorni (festivi inclusi) dalle 11 alle 21  oppure scrivere una e-mail all’indirizzo info@ariadiricerca.it.

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