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La caserma di Fornoli non è più a norma: si sposta la sede della polizia stradale. Bagni si attiva per non perdere il presidio

Il sindaco Michelini non ci sta: "Giovedì incontrerò il Prefetto e porterò la voce dell'intero consiglio comunale"

Il caso della caserma della polizia stradale di Fornoli finisce in consiglio comunale. Ieri sera (12 marzo) il sindaco Paolo Michelini ha informato i consiglieri nella seduta a distanza, in cui ha spiegato che la volontà delle Prefettura è quella di procedere ad uno spostamento della sede della polizia stradale: l’immobile, dove è attualmente ubicata, non è più adeguato.

Verrà aperta una manifestazione di interesse per la ricerca di una nuova sede, ma Bagni di Lucca lotterà per trattenere il presidio sul proprio territorio.

“All’inizio della settimana – informa il sindaco Paolo Michelini – sono stato contattato dal vice-prefetto di Lucca che mi ha comunicato la volontà delle Prefettura di procedere ad uno spostamento della sede della polizia stradale perchè l’immobile, dove è attualmente ubicata, non è più adeguato alle esigenze di oggi. Mi ha detto che faranno una manifestazione di interesse per cercare una nuova sede. Quello che mi ha fatto un po’ preoccupare è che mi è stato detto che la ricerca della sede non verrà aperta solo per Bagni di Lucca, ma a tutte le realtà territoriali della zona. Mi è stato riferito anche che l’istituzione della polizia a Bagni di Lucca aveva una sua logica all’inizio perchè la direttrice del traffico era Lucca-Abetone, mentre oggi è Lucca-Garfagnana. Questo mi ha messo un po’ in allarme: rischiamo di perdere anche la caserma della polizia stradale, un presidio importante che teniamo dagli inizi degli anni ’50. Ho fatto presente che avrei cercato una sede alternativa nel comune di Bagni di Lucca e nel frattempo mi sono attivato: ho cercato a Fornoli, non tutti gli edifici sono adatti. Mi era venuta in mente la zona della scuola dove c’è la ex fabbrica del Danesi, che è sempre in ottimo stato e con 3 piani. Ma purtroppo c’è il problema che va cambiata la destinazione, ma è vicina al fiume e non si può fare. Questo crea un problema. Ho un appuntamento con il Prefetto giovedì mattina e rimarcherò la necessità di mantenere l’importante presidio a Bagni di Lucca“.

Sostegno da parte del consigliere di Progetto Rinascimento Massimo Betti: “Cominciare a sentire parlare di una direttiva, un’asse Lucca-Garfagnana è una barzelletta. Qui è ovvio che ci siano delle grandi spinte politiche che chiaramente tirano da una parte. Io sono qui a sollecitare tutto il consiglio comunale, cercando di portare i dati di fatto: Bagni di Lucca bene o male è baricentrica, è un punto nevralgico, un punto di unione verso la Garfagnana e il pistoiese. Vediamo quali pressioni possiamo fare perché qui piano piano perdiamo ogni cosa. Siamo tutti pronti a sostenere e fare azioni. Cerchiamo di dare una logica di territorio e non politica”.

Anche il consigliere di Un futuro per Bagni di Lucca Claudio Gemignani: “In questo caso Bagni di Lucca non mi sembra in secondo piano, ma anzi ha la sua importanza. Sindaco, in questa battaglia noi siamo con lei. Può portare la voce di tutto il consiglio comunale per non perdere questo presidio importante”.

“Andrò dal Prefetto portando la voce dell’intero consiglio comunale – conclude il sindaco -. Vedremo come fare: il problema principale resta l’inadeguatezza dell’attuale sede”.

Qui il video di tutta la seduta del consiglio comunale di Bagni di Lucca di ieri sera

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