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Accoglienza e integrazione migranti, Bagni di Lucca presenta un progetto: si pensa a uno sportello informativo per stranieri

Ecco il progetto Aim presentato dall’associazione Partecipazione e Sviluppo al bando Otto per mille della chiesa Valdese

Un progetto per promuovere politiche di accoglienza e integrazione di rifugiati e migranti, favorendo la formazione professionale e l’accesso al mercato del lavoro. Sono queste le linee guida della proposta presentata dall’associazione Partecipazione e Sviluppo di Bagni di Lucca, che ha richiesto un finanziamento al bando Otto per mille della chiesa Valdese.

Un’iniziativa che vede l’adesione dell’amministrazione comunale, ma che non comporta alcuna assunzione di spesa da parte dell’ente.

Il progetto Aim (accoglienza e inclusione migranti), come si legge nella deliberazione della giunta, favorisce l’accoglienza e l’integrazione di rifugiati e migranti, già da tempo presenti sul territorio della provincia di Lucca, più specificatamente nella Mediavalle del Serchio, o appena arrivati nel tessuto territoriale suddetto. Il progetto intende costituire uno sportello informativo gratuito per utenti stranieri nel comune di Bagni di Lucca gestito dall’associazione capofila in un locale di sua proprietà. Tale intervento concorrerà ad alleviare l’attività dei Comuni interessati e dei relativi servizi sociali.

Lo sportello, durante i giorni di apertura, vedrà la presenza di un’equipe multidisciplinare composta da un’assistente sociale, un operatore legale (entrambi esperti in materia di immigrazione) e di alcuni facilitatori linguistici e culturali, anch’essi provenienti da esperienze migratorie e appositamente formati. Il compito di queste figure professionali sarà quello di prevenire e risolvere situazioni di disagio sociale e di bisogno e di agevolare l’orientamento al territorio, l’accesso al mercato del lavoro, la formazione professionale, l’informativa legale e saranno in collegamento con i principali servizi del territorio partner/aderenti al progetto: uffici anagrafe dei vari Comuni limitrofi, centro per l’impiego Mediavalle e Garfagnana, associazioni di volontariato che operano nei territori limitrofi, centri per l’istruzione degli adulti (Cpia), enti di formazione professionale, servizi sanitari, (anche per la salute mentale), associazioni di volontariato, scuole guida. A causa dell’attuale pandemia Covid-19, sono previste forme di consulenza a distanza e in videopresenza.

Target del progetto sono singoli individui, famiglie o gruppi di persone straniere (richiedenti asilo, titolari di protezione internazionale, titolari di protezione per casi speciali, immigrati di lungo periodo, titolari di permesso per motivi di lavoro, studio, già presenti sul territorio e in possesso di regolare permesso di soggiorno), ma non sono escluse consulenze a utenza italiana in situazione di marginalità sociale e precarietà socioeconomica e lavorativa. Target del progetto sono anche gli operatori dell’accoglienza, ex richiedenti asilo, che opereranno a loro volta come mediatori linguistici e culturali, potendo in questo modo realizzare un percorso di valorizzazione e formativo di alto profilo ed importante per la loro professionalità ed impiego futuro. Collaboratori al progetto sono gli enti che hanno aderito allo stesso che si attiveranno in contesti diversificati (Comuni, centri per gli impiego, Cpia, associazioni di volontariato, eccetera) e saranno in costante collaborazione tra di loro.

Gli obiettivi del progetto

Promuovere politiche di accoglienza e integrazione di rifugiati e migranti, favorendo la formazione professionale, l’accesso al mercato del lavoro, l’assistenza psico – sociale e l’informativa legale. Promuovere la conoscenza del territorio e dei servizi offerti ed incentivare l’autonomia, l’inclusione e la cittadinanza attiva degli immigrati. Rafforzare la collaborazione e lo scambio di buone prassi tra gli enti del territorio che, a vario titolo, anche in via indiretta, operano con rifugiati e migranti.

Istituzione di un locale ospitante uno sportello informativo per utenza straniera nel comune di Bagni di Lucca. Creazione di un tavolo per lo sviluppo dell’integrazione tra i soggetti che a vario titolo, operano con utenza straniera, con la condivisione di esperienze e di competenze per favorire il processo di empowerment e di inclusione sociale di migranti e rifugiati.

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