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Pieve di Controne ricorda il monsignor Adami nel sessantesimo anniversario della morte

In tempo di guerra si è prodigato con particolare coraggio nell’aiutare la popolazione

Sabato scorso (27 febbraio) alla Pieve di Controne si è svolta una celebrazione per ricordare monsignor Andrea Adami nel sessantesimo anniversario della morte.

Monsignor Adami è stato dal 1902 al 1950 pievano della Pieve di Controne per poi essere nominato canonico della cattedrale di Lucca dall’arcivescovo Antonio Torrini. Nei lunghi anni da pievano è stato sempre figura di riferimento nella fede e nella vita, spendendosi con generosità e dedizione per il bene della comunità.

In tempo di guerra si è prodigato con particolare coraggio nell’aiutare la popolazione, mettendo la canonica a disposizione degli sfollati, nascondendo persone ricercate dal regime e riuscendo a far cessare razzie di cibo da parte delle truppe tedesche. I parrocchiani gli hanno sempre dimostrato affetto e riconoscenza e anche dopo la nomina a canonico gli sono rimasti vicino, fino al momento della morte avvenuta nel suo paese natale a piazza di Brancoli. Per suo espresso desiderio la salma riposa nel piccolo cimitero di Pieve di Controne.

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