Coreglia e Gallicano, ordinanza per il taglio delle piante dei privati ai bordi delle strade

Il titolari di terreni adiacenti alle vie pubbliche dovranno adottare tutti gli accorgimenti di manutenzione ordinaria e straordinaria

Il Comune di Gallicano e il Comune di Coreglia oggi (16 febbraio) hanno pubblicato un’ordinanza che impone ai proprietari di piante e alberi posti su terrenti confinanti con strade pubbliche di adottare tutti gli accorgimenti di manutenzione ordinaria e straordinaria per non compromettere la sicurezza dei passanti e degli automobilisti.

In particolare gli interventi riguarderanno il taglio della vegetazione che può compromettere la sicurezza del guidatore, limitandone la visibilità e la larghezza della strada. La presenza di piante di alto fusto radicate al ciglio della strada può rappresentare infatti, in caso di vento, neve o pioggia un grave pericolo per la viabilità, come gli eventi metereologici dei mesi scorsi hanno dimostrato. Le foglie cadute possono inoltre contribuire alla minore efficienza del sistema di raccolta delle acque piovane, ostruendo tombini e fossi.

I proprietari degli immobili o dei terreni confinanti con le strade a uso pubblico avranno quindi il compito di mettere in atto tutte le attività necessarie affinché la vegetazione dei propri terreni non costituisca fonte di pericolo per il transito da parte dell’utente delle strade. I proprietari dovranno quindi tagliare le siepi che invadono la sede viaria o marciapiedi e passaggi pedonali; tagliare i rami protesi sulla sede viaria, raccogliere i rami spezzati a seguito di eventi meteorologici avversi, sistemare le piante in modo che il fogliame cada in fossi e cunette a lato delle strade. Tutti i proprietari di immobili e di terreni confinanti con le strade provinciali, comunali e vicinali del territorio del Comune di Coreglia Antelminelli e di Gallicano dovranno quindi provvedere alla manutenzione del verde entro 40 giorni.

Ogni volta che sarà necessario dovranno poi, nel più breve tempo possibile, raccogliere le ramaglie che per effetto delle intemperie o di qualsiasi altra causa, cadano o si protendano lungo le strade e provvedere alla regolare regimazione delle acque meteoriche all’interno delle aree private affinché non si verifichino versamenti straordinari sulla sede stradale. Coloro che non provvederanno alla manutenzione saranno soggetti a sanzioni amministrative mentre i lavori saranno ugualmente eseguiti dagli uffici comunali su spese a carico del titolare.

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