Remaschi: “Ci lasciamo alle spalle un anno drammatico, ora dobbiamo ricostruire e risolvere i problemi”

Il primo commento del nuovo presidente dell'Unione: "Pronto a mettermi al servizio della comunità e dei cittadini"

Dopo 15 anni, Marco Reamschi torna presidente dell’Unione dei Comuni della Media Valle del Serchio. È la terza volta che è alla guida dell’Unione, ma adesso c’è da guidare la ripartenza dopo la pandemia.

Mediavalle, Remaschi presidente dell’Unione dei Comuni

“Da ieri sera, dopo 15 anni dall’ultima volta, torno a indossare la fascia verde dell’Unione dei Comuni della Mediavalle, raccogliendo il testimone dal sindaco di Borgo a Mozzano, Patrizio Andreuccetti – il primo commento di Remaschi -. E di questo voglio ringraziare i miei colleghi sindaci, che hanno proposto il mio nome per guidare l’Unione. Quattro mesi fa sono stato eletto sindaco di Coreglia per la terza volta. Ora, per la terza volta, torno a fare il presidente dell’Unione. Che dire: sono molto contento, molto lusingato. E molto arricchito delle esperienze che ho vissuto in questi anni”.

“Torno con un bagaglio più grande – continua -, con l’occhio di chi si è messo a confronto con tematiche di interesse regionale e locale insieme, da consigliere regionale prima, da assessore dopo. Per questo motivo metterò a disposizione dell’Unione dei comuni della Mediavalle, dei territori che ne fanno parte e dei miei colleghi sindaci tutta la conoscenza maturata giorno dopo giorno nel mio ruolo da assessore con delega all’agricoltura, allo sviluppo rurale, alla forestazione, alle politiche della montagna e all’anticendio boschivo, alla caccia e alla pesca. Tematiche, soprattutto quelle della forestazione, dello sviluppo rurale, delle politiche della montagna e dell’anticendio boschivo, direttamente connesse alle competenze dell’Unione dei Comuni”.

Ci lasciamo alle spalle un anno drammatico, ora abbiamo da ricostruire e da lavorare, con entusiasmo e passione, con la voglia di dare risposte e risolvere i problemi – annuncia Remaschi -. Interpreto questo ruolo, come quello da sindaco, nel senso più semplice e più concreto: mettermi al servizio della comunità e dei cittadini. Con i sindaci condividerò prospettive e percorsi. E lo farò anche con chiunque – a partire dai consiglieri di minoranza – abbia voglia di portare il proprio contributo per la tutela, la crescita, la valorizzazione del bene comune e dei nostri, bellissimi, territori”.

Tra i principali temi da affrontare ci sono sicuramente infrastrutture e manutenzione del territorio, argomenti molto sentiti dai cittadini e in cerca di risposte e soluzioni.

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