Brennero, Borgo e Bagni chiedono un tavolo urgente con Regione e Anas. E ribadiscono: “Necessari due nuovi ponti”

Le due amministrazioni: "Non possiamo essere rassicurati solo dalle parole, a questo punto urgono i fatti"

Frane sul Brennero e disagi per i cittadini della Valle, i comuni di Borgo a Mozzano e Bagni di Lucca si uniscono per chiedere a gran voce un tavolo urgente con Regione Anas. Le due amministrazioni, con un documento condiviso, ribadiscono anche un’altra necessità: la costruzione di un nuovo ponte tra Borgo e Socciglia e uno tra Piano della Rocca e Fornoli.

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Il documento congiunto Borgo a Mozzano-Bagni di Lucca

La viabilità nel fondovalle del Serchio presenta da decenni gravi criticità – l’analisi delle due amministrazioni -, dovute sia alla situazione idraulica che a quella idrogeologica. In particolare la S.S. 12, denominata dell’Abetone e del Brennero, è stata numerose volte interessata da eventi franosi nei tratti ricadenti nei comuni di Borgo a Mozzano e Bagni di Lucca. Crolli di porzioni del manto stradale, frane, cadute di alberi sulla sede stradale, hanno negli anni determinato chiusure della viabilità, con conseguenti enormi disagi per gli utenti non solo della statale ma anche della provinciale, chiamata a dover sostenere tutto il traffico ivi deviato, senza contare i danni sofferti dalle attività economiche penalizzate dalla chiusura della strada. A ciò si aggiungano gli allagamenti per lo straripamento delle acque del Serchio, con invasione sia della sede stradale, resa in tal modo impercorribile, sia dei piani più bassi dei fabbricati presenti nel nucleo abitato posto in prossimità del Ponte del Diavolo, con disagi e danni anche economici”.

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“A fronte della ripetitività di situazioni similari – proseguono -, conseguente anche a fenomeni meteorologici di particolare avversità manifestatisi negli ultimi anni, a partire dal 2014 l’amministrazione di Borgo a Mozzano ha promosso la costituzione di un tavolo tecnico per procedere alla valutazione e alla realizzazione dei necessari interventi finalizzati alla messa in sicurezza del tratto della Statale 12 ricadente nel comune di Borgo a Mozzano, a cui negli anni ha preso parte anche l’amministrazione di Bagni di Lucca la quale, a sua volta, ha richiesto interventi necessari sul proprio territorio. Nel 2018 dopo l’effettuazione congiunta di sopralluoghi, i vari enti coinvolti si assunsero diversi e precisi impegni. In particolare, Anas S.p.A. si impegnò a presentare una proposta di intervento per la messa in sicurezza della sede stradale della statale del Brennero nella zona tra il Ponte del Diavolo e Chifenti, con relativo studio di fattibilità. Purtroppo, a seguito dei violenti eventi alluvionali dell’1 e del 2 febbraio 2019, si verificò il crollo della carreggiata in zona Socciglia, rendendo a quel punto necessaria una revisione progettuale da parte di Anas S.p.A. A questo punto, tutto il tratto della S.S. 12 da Anchiano a Chifenti necessita di interventi di protezione tali da eliminare ogni rischio di danni a persone e cose”.

“I punti di evidente criticità sono ormai tanti – analizzano i due Comuni -. Oltre al tratto tra il Ponte del Diavolo e Chifenti, oggetto della prima disamina e adesso con frane sia lato fiume che lato monte e con viabilità interrotta, su cui richiediamo il celere ripristino della viabilità normale e una valutazione per intervenire sull’alveo del fiume affinché l’acqua non continui ad erodere la statale all’altezza della Fontana Vecchia di Chifenti, c’è il tratto sotto Corsagna, con circolazione a senso unico alternato e impianto semaforico, e il tratto nella zona tra Anchiano e la Schott Italvetro, ove è evidente l’avvenuta deviazione del corso dell’alveo del fiume Serchio, ormai completamente spostato a ridosso della sponda sinistra, limitrofa alla S.S. del Brennero”.

“Sappiamo che, a fronte di tante criticità, Anas S.p.A. ha già previsto un investimento di diversi milioni di euro, comunicato ufficialmente nello scorso mese di novembre ai sindaci di Borgo a Mozzano e Bagni di Lucca -precisano -. Tuttavia, non possiamo essere rassicurati solo dalle parole, poiché a questo punto urgono i fatti. Non vorremmo che continuasse a ripetersi quello che ormai da anni siamo abituati a vedere. E’ ormai improrogabile l’adozione di idonee misure di prevenzione per scongiurare la necessità di continuare ad effettuare interventi di ripristino che richiedono l’impiego di ingenti risorse finanziarie e che comportano rilevanti disagi ai cittadini. Soprattutto non vogliamo che, in mancanza di azioni preventive, ci siano rischi gravi per l’incolumità delle persone“.

“Per questo motivo -annunciano in Comuni -, consci della gravità insostenibile della situazione e temendo uno stallo per quanto concerne la realizzazione di un intervento complessivo e definitivo per la messa in sicurezza di tutto il tratto del Brennero da Anchiano a Chifenti, in una riunione congiunta delle giunte comunali di Borgo a Mozzano e Bagni di Lucca, che ha avuto luogo il 28 gennaio nel palazzo Comunale di Bagni di Lucca, si è concordato di convocare urgentemente a uno stesso tavolo la Regione Toscana e Anas S.p.A. per addivenire a impegni precisi sia riguardo il contenuto del progetto di messa in sicurezza del Brennero sia riguardo ai tempi di attuazione. In tale incontro si è condivisa la necessità di programmare, oltre agli interventi sopra citati, un piano complessivo per la viabilità che preveda la realizzazione di due ponti sul Serchio, l’uno tra Borgo e Socciglia, l’altro tra Piano della Rocca e Fornoli, come previsto dal piano strutturale intercomunale di recente approvazione, i quali contribuirebbero a sgravare il traffico sia dal Ponte di Calavorno che dal Ponte Pari ed anche al rilancio di una importante zona industriale come quella della Socciglia”.

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