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Base srl, novità da gennaio: sacchi gialli per il multimateriale leggero, addebito in bolletta per il ritiro del verde

Dal 2021 sarà richiesto anche un pagamento ai professionisti che conferiscono materiale al centro di raccolta delle Ravacce

“Bagni di Lucca Servizi cerca sempre maggiore equità e risparmio”. Inizia così il comunicato dell’amminsitrazione Michelini, che annuncia novità per quanto riguarda Base e la raccolta rifiuti. Dal 2021, infatti, entreranno in vigore alcuni cambiamenti sul ritiro del verde e per gli operatori professionali che usufruiscono dell’isola ecologica. In arrivo i sacchi gialli per il multimateriale leggero.

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“L’obiettivo della società Base srl di Bagni di Lucca – specifica l’amministrazione – è quella di garantire la maggiore equità possibile nella bolletta dei cittadini, questo il principale proposito dei provvedimenti che entreranno in vigore dal 2021. Da gennaio chi usufruisce del servizio di ritiro e smaltimento del verde direttamente alla propria abitazione con il bidone verde grande, vedrà aggiungere alla propria bolletta 2 euro al mese, ovvero 24 euro l’anno. Il servizio è attualmente attivo per circa 450 persone che hanno richiesto il bidone, per un ritiro una o due volte la settimana a seconda della stagione, degli sfacci del proprio giardino. Fino ad oggi il costo dello smaltimento e del ritiro era ripartito su tutti i cittadini, dal nuovo anno invece non sarà più così. In proposito verrà inviata a breve una comunicazione a tutti gli utenti che usufruiscono attualmente del servizio, per conoscere la loro volontà di mantenere o annullare il ritiro, restituendo il bidone al gestore del servizio. Rimane gratuito per tutti i privati cittadini portare il proprio verde al centro di raccolta delle Ravacce”.

“Sempre a questo proposito – prosegue il Comune -, dal 2021 sarà richiesto anche un pagamento minimo ai professionisti che conferiscono materiale al centro di raccolta delle Ravacce. Gli operatori con partita Iva, ovvero coloro che si occupano della cura e manutenzione del verde pubblico o privato (giardinieri), di lavori edili (muratori) e di lavori di sgombero o di imbiancatura, dovranno pagare 5 euro ad ogni conferimento. Un servizio, anche questo, che fino ad oggi era fornito in modo gratuito. È in fase di realizzazione la fornitura di una tessera per ciascun operatore con partita Iva per la registrazione elettronica di ogni scarico ed emissione di apposita fattura mensile”.

“Riguardo la ricerca del massimo risparmio per i cittadini in bolletta – continua il Comune -, a partire dal 1 gennaio la raccolta del multimateriale leggero (imballaggi in plastica, acciaio, alluminio, confezioni tetra pak) avverrà con sacchi gialli trasparenti. I sacchetti in questione saranno forniti gratuitamente a tutti gli utenti in rotoli da 30, a partire dalla prima settimana di gennaio. L’obiettivo è avere sempre un maggior controllo anche visivo del rifiuto che viene esposto e garantire così una sempre miglior differenziazione; è infatti stato spiegato più volte dall’ingegner Tocchini che migliore è il rifiuto che viene portato allo smaltimento e minore sarà il costo dello smaltimento stesso. La distribuzione successiva dei sacchetti gialli avverrà con la richiesta periodica agli operatori, come già succede per i sacchi biodegradabili. Il sacchetto giallo potrà essere conferito sia nel bidoncino che esternamente a terra“.

“L’utilizzo dei sacchetti gialli – ha dichiarato l’assessore Bianchi – permetterà di ottenere una migliore qualità del rifiuto con costi inferiori di smaltimento e quindi un risparmio in bolletta Tari per tutti i cittadini. L’addebito invece per il ritiro del verde a domicilio risolve una questione di equità in quanto è giusto che i costi di determinati servizi effettuati su richiesta, ricadano solamente su chi ne usufruisce e non sulla totalità dei cittadini. L’obbligo di pagamento per gli operatori professionali che usufruiscono dell’isola ecologica è guidato dallo stesso principio di equità che mira a tutelare la collettività degli utenti”.

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