Il sindaco: “A Borgo soltanto 8 richiedenti asilo”

Andreuccetti risponde alle critiche della minoranza

“La minoranza chiede chiarezza sui richiedenti asilo ospitati nel Comune? Credo che chiarezza debba farla la minoranza, ma con sé stessa”: così risponde il sindaco Patrizio Andreuccetti alla minoranza consiliare che nei giorni scorsi era intervenuta sull’argomento.

“Il nostro comune, come ormai tutti i cittadini sanno bene, ha, grazie al sistema Sprar, un numero massimo di richiedenti asilo ospitabili stabilito a 25 persone. Attualmente i richiedenti asilo sul territorio sono 8: 1 a Corsagna, 3 a Borgo, 4 in loc. Socciglia. Per mezzo dello Sprar, che per volontà dell’attuale amministrazione andò a sostituire il sistema dei Cas, è possibile mettere in campo un sistema di accoglienza funzionale, sicuro, che produce integrazione, e che dà numeri certi sul territorio. A Diecimo un tempo erano ospitati più Cas, un sistema di gestione dei richiedenti asilo che noi non abbiamo mai apprezzato e che, proprio grazie allo Sprar, ha cessato di esistere dal 2018. Oggi a Diecimo non è presente alcun centro di accoglienza per migranti. La minoranza segnala episodi che riguardano cittadini abitanti nel paese, su cui, come nel caso di un qualunque altro cittadino, se ritenuti degni di intervento, sono intervenute e/o interverranno le forze dell’ordine, come sempre viene fatto e indipendentemente da chi ne sia protagonista. Così funziona l’Italia, così funziona in un democratico stato di diritto. Questa è la chiarezza”.

 

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