L’idea da Bagni di Lucca: creare una piccola “Amazon” per rilanciare il commercio locale

Il gruppo Un futuro per Bagni di Lucca presenta una mozione: "È un buon investimento per incrementare le vendite"

Dar vita ad una piccola “Amazon” per aiutare le attività di Bagni di Lucca, colpite dall’emergenza coronavirus. È questa l’idea proposta dal gruppo di opposizione Un futuro per Bagni di Lucca, che intende portare avanti una soluzione innovativa e tecnologica per la Valle del Serchio per rilanciare il commercio presente sul territorio. Un modo per incentivare gli acquisti tra i negozi di Bagni di Lucca, anche in vista del Natale.

Il progetto del gruppo di opposizione prevede la creazione di un apposito sito e-commerce dove tutti i commercianti (compreso il settore della ristorazione) di Bagni di Lucca – dal capoluogo fino a tutte le altre frazioni – possano andare ad inserire i loro prodotti favorendo la vendita online, con la possibilità di gestire anche la consegna che può essere facilmente concordata direttamente a casa oppure in negozio, magari su appuntamento, riducendo così le occasioni di contagio.

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Il progetto, come sottolineano Laura Lucchesi e Claudio Gemignani, non richiede un grande investimento: “Ci sarebbero due opzioni – spiegano i consiglieri – per poter svolgere al meglio l’idea sopra: la prima è quella di dare la possibilità ad ogni commerciante di creare la propria pagina, inserendo foto e descrizione dei prodotti che intende pubblicizzare, andando quindi a gestirla in modo autonomo. La seconda è quella di creare una pagina centralizzata, dove tutti i commercianti potranno inserire i prodotti (in questo caso però gestita soltanto da una persona in una modalità eventuale da stabilire). Ovviamente le due modalità prevedono una spesa diversa, che rimandiamo alla valutazione del Comune. Abbiamo già chiesto un preventivo di spesa, che in caso di attuazione del progetto siamo disposti a mostrare all’amministrazione. La spesa per il portale parte da 1500 a salire, ma si potrebbero intercettare dei fondi regionali”.

“Questo progetto- proseguono Gemignani e Lucchesi – rappresenta per noi un punto di svolta importante per le attività che verranno coinvolte e per questo, pur consci delle difficoltà economiche dell’ente, riteniamo l’idea non una spesa impossibile da sostenere, riconoscendo che sarebbe comunque ‘un buon investimento’, in quanto metterebbe a disposizione dei nostri commercianti un valido strumento per incrementare le vendite in un momento così difficile, andando anche a competere con molti colossi delle vendite online. Ciò che verrebbe offerto, oltre al costo accessibile, sarebbe anche la qualità del prodotto e il rapporto cittadino/commerciante locale”.

È una spesa sostenibile – ribadiscono i consiglieri –, una bella vetrina per i nostri commercianti che potrà essere usufruita anche dai cittadini dei comuni limitrofi. Pubblicare una lista delle attività presenti sul territorio con un semplice post sui social? Iniziativa lodevole, ma la vediamo come una cosa che nasce e muore lì. Vogliamo ricordare anche di quei 4mila euro spesi dal Comune per il portale del turismo, magari potevano essere investiti meglio in un progetto come quello appena presentato”.

“Restiamo a disposizione per chiarimenti – conclude il gruppo di opposizione -, ritenendo giusto che la politica debba fare concretamente il suo dovere di sostegno alle classi più colpite da questa pandemia, che si tradurrebbe anche e soprattutto in una ripresa del paese e in un sostegno sociale”.

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