Sicurezza del ciclista, termina il giro di Paola Gianotti in Toscana foto

La missione per apporre i cartelli che invitano a dare attenzione ai ciclisti sulle strade e a tenere una distanza di 1,5mt tra veicoli

Una pedalata in giro per la Toscana per apporre quasi 200 cartelli sulle strade. È stata questa l’ultima vittoria di Paola Gianotti, ultracyclist con 3 Guinness World Record, che dal 12 al 17 settembre ha compiuto la missione per chiedere di dare attenzione ai ciclisti che pedalano sulla carreggiata.

Dopo il Giro del Piemonte che si è tenuto a luglio di quest’anno, l’atleta eporediese aveva ricevuto moltissimi inviti da tante altre regioni italiane. Ma la Toscana era la scelta più naturale. È qui che vive Marco Cavorso, che con lei porta avanti quest’importante iniziativa dopo aver visto il figlio Tommy morire a 14 anni, investito da un’auto, durante un’uscita in bici. La partenza del Giro di Toscana di Paola è avvenuta da Sillano Giuncugnano mentre l’arrivo, dopo oltre 800 chilometri, è stato a Casola D’Elsa. Qui Paola ha inaugurato i cartelli nei 6 Comuni virtuosi del Grand Tour Val di Merse, primo percorso cicloturistico permanentemente in Italia attento alla sicurezza del ciclista.

La Gianotti ha toccato nove delle dieci province toscane: Lucca, Pistoia, Firenze, Livorno, Pisa, Arezzo, Siena, Grosseto e Prato, per un totale di 35 comuni. Due i capoluoghi che hanno aderito all’appello di Paola: Livorno e Siena. Tanti i momenti salienti di questo Giro della Toscana di Paola, che aveva come obiettivo apporre i cartelli che invitano a dare attenzione ai ciclisti sulle strade e a tenere una distanza di 1,5 metri tra veicoli, in fase di sorpasso.  Ora l’atleta pensa ai prossimi progetti: il 5 ottobre esce il suo secondo libro, In fuga controvento mentre a novembre la Gianotti partirà per il suo giro della Sicilia.

 

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