Brunini alla presentazione del nuovo libro: “Alla chiesa del Crocifisso un nuovo polo museale” foto

L'ex sindaco di Borgo a Mozzano ha presentato il lavoro sul simulacro ligneo custodito nella struttura di via Roma, a rischio dopo il terremoto del 2013

È stato presentato domenica pomeriggio (12 luglio) l’ultimo lavoro letterario di Gabriele Brunini, governatore della locale Misericordia: titolo e tema del volume, Il miracoloso Crocifisso del Borgo e la sua chiesa, scritto nei giorni del lungo lockdown.

Un tema e un luogo molto cari ai borghigiani, e particolarmente attuali, che hanno richiamato tanta gente alla presentazione, che si è svolta nell’insolita location di via Roma, proprio davanti alla chiesa che è oggetto della pubblicazione e che custodisce il simulacro ligneo di Gesù Crocifisso, antico di oltre sei secoli.

Impeccabile la macchina organizzativa messa in piedi dalla stessa Confraternita di Misericordia che si è occupata, grazie al lavoro dei suoi volontari e dipendenti, dell’osservanza delle misure previste dal protocollo covid-19 e, al termine, del buffet servito, ovviamente, nel rispetto delle già citate norme.

Nel corso della festa di presentazione, coordinata da Lucia Tei, ci sono stati alcuni, molto apprezzati ed applauditi, intermezzi musicali con la partecipazione del soprano Francesca Maionchi, del basso Graziano Polidori, della flautista Caterina Brunini e della pianista Ilaria Brunini.

Dopo il saluto e la preghiera del parroco, nonché correttore della Misericordia, Don Francesco Maccari, è intervenuto il sindaco Patrizio Andreuccetti, che si è occupato dell’introduzione del volume. Lo storico Roberto Guastucci ha poi illustrato i contenuti del libro, sottolineando il grande lavoro di ricerca e di verifica compiuto dall’autore Brunini nella fase preparatoria.

Corredato da un ricchissimo album di foto “storiche”, il libro ripercorre le pestilenze e le calamità durante le quali le popolazioni del Borgo a Mozzano e dei dintorni ricorsero alla protezione del Crocifisso: come la peste del 1630, il tifo petecchiale del 1817, il colera del 1855, il terremoto del 1920 o il passaggio del fronte nell’ultimo conflitto mondiale.

Infine, l’autore Gabriele Brunini ha illustrato brevemente la propria opera, non esimendosi dai doverosi ringraziamenti a quanti hanno contribuito alla riuscita della bella giornata, a cominciare dai volontari e dipendenti della Confraternita, ai bravi musicisti intervenuti ed ai propri familiari.

“Dal libro parte un’idea – ha ricordato Brunini – questa chiesa, oggi a rischio crollo a causa del terremoto del 2013, potrebbe essere ristrutturata nell’ambito del progetto di far nascere un museo delle chiese del territorio, contribuendo alla nascita di un vero e proprio polo museale”.

Come detto, tantissimi i cittadini presenti alla presentazione, e molte anche le autorità, tra le quali il comandante della stazione dei carabinieri di Borgo a Mozzano Gennaro Matuozzo, il comandante della polizia locale Marco Martini, il consigliere comunale delegato Simona Girelli, il presidente del Lions Club Garfagnana Quirino Fulceri.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Serchio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.