Movimento per Coreglia: “Lavori, quanti incompiuti”

Dallo stadio alle scuole, attacco frontale all'amministrazione

Buche sulle strade e assenza di manutenzioni. Va all’attacco Movimento di Coreglia che critica la maggioranza.

“In questi quattro anni, poco più di legislatura, la maggioranza si è sempre vantata di avere avuto i finanziamenti per le scuole elementari e medie a Ghivizzano con annesso un palazzetto dello sport – spiega Movimento per Coreglia, e in più un mega stadio per la squadra del Ghiviborgo che attualmente milita in serie D. Le scuole e la palestra dovevano essere terminate circa un anno fa’ e ad ora solamente una terza parte e funzionale, e si tratta delle scuole elementar”i.

“Per quanto riguarda lo stadio – va avanti la nota -, che noi del gruppo Movimento per Coreglia abbiamo sempre ritenuto necessario per la nostra comunità, ma magari in forma un po’ più modesta, doveva essere terminato nel 2017 e stiamo entrando nel 2020, ed ancora non sappiamo le sorti di questa struttura, eccellente,meravigliosa, mega, ma ancora interminabile”.

“Si spera vivamente – si aggiunge nella nota – che non accada come la vicenda dell’asilo nido progettato per Ghivizzano Castello, dove sono stati recepiti fondi dalla Regione Toscana per 600mila euro, ovviamente spesi, ma poi non avendo usato la struttura per lo scopo della richiesta, la Regione, stessa ha a ragione preteso la restituzione dell’importo finanziato”.

“Se anche lo stadio non venisse terminato, la cifra da restituire alla Regione sarà di 1,2 milioni euro, e in più, si dovrà tenere conto dei quasi 800mila euro già spesi dall’amministrazione comunale e provenienti dalle tasche dei cittadini coreglini. Questa male amministrazione oltre a creare debiti, ha provocato la non curanza dei beni pubblici, strade,illuminazioni, ecc”.

“Le strade comunali, apparte in poche frazioni che dalla Valle salgono alla montagna, subiscono anni di incuria – proseguono da Movimento per Coreglia -, avendo palesemente enormi buche e parapetti rovinati o addirittura inesistenti, rendendo tali strade difficilmente percorribili”.

“Ogni qualvolta avvengono intemperie con acquazzoni cospicui, la strada regionale 445, diventa un fiume come altre strade del territorio, e ci domandiamo perché l’amministrazione di Coreglia Antelminelli non cerchi, di risolvere questi problemi coinvolgendo la provincia di Lucca avendo responsabilità e competenze di controllo su strade regionali e provinciali, e Gaia spa essendo l’ente che gestisce le acque e gli scarichi fognari nel nostro territorio”.

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