Bagni ricorda i caduti della guerra mondiale

Si ripete anche quest’anno la commemorazione delle lotte partigiane che si svolsero sul territorio della provincia di Lucca, per ricordare le molte vittime, partigiane e civili, uccise nell’estate del 1944. Domenica (15 luglio) l’amministrazione comunale di Bagni di Lucca, insieme all’Associazione nazionale partigiana d’Italia farà visita ai molti monumenti del territorio comunale che questi fatti. Quest’anno, per altro, ricorre il settantesimo anniversario dalla morte del partigiano “Pippo” Manrico Ducceschi, comandante della XI Zona Patrioti, personaggio di grande importanza per la liberazione del paese. Il ritrovo è alle 9 al Municipio per iniziare la commemorazione dalla statua del vice brigadiere Salvo d’Acquisto alla Villa.

 

A seguire, la commemorazione si sposterà alle Pianacce dove una targa ricorda le uccisioni per rappresaglia che qui furono perpetrate, dopo di che, spostamento alle Fabbriche di Casabasciana dove una lapide ricorda l’eroica battaglia che qui si svolse. Vi è poi una lapide a Chifenti che ricorda un ulteriore uccisione perpetrata dalle truppe tedesche. A seguire, visita al monumento in Fegana che ricorda la fucilazione di molti partigiani. Di grande valore il monumento che si trova al Parco della Pace di Fornoli che ricorda la piccola vittima Liliana Urbach e la sua famiglia deportate nel campo di sterminio di Auschwitz. E poi ancora l’omaggio al monumento a Ponte a Serraglio che ricorda molti concittadini fucilati.
Dal 23 gennaio 2018 l’amministrazione Michelini e l’Anpi hanno affisso una targa anche ai Bagni Caldi che ricorda come questo luogo fu adoperato come campo di raccolta di concittadini ebrei durante la seconda guerra mondiale e anche questo luogo sarà adeguatamente commemorato durante la cerimonia. Ci sia avvia alla conclusione proseguendo verso la Pieve di Monti di Villa per ricordare anche in questo luogo un tragica uccisione perpetrata dall’esercito nazista. Le commemorazioni finiranno a Montefegatesi dove verranno omaggiati i due monumenti che ricordano i tragici eventi dell’epoca.

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