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Camera e Senato, ecco i collegi per le elezioni

Legislative 2018, avanti c’è posto. E dalla provincia di Lucca si potrebbero anche moltiplicare le candidature. Questo, almeno, il quadro che emerge dallo schema di decreto legislativo per la composizione dei collegi uninominali in cui sarà diviso il territorio nazionale, grazie alla nuova legge elettorale recentemente applicata. Collegi dove a vincere, senza appello, sarà chi avrà ricevuto più voti rispetto all’avversario politico. Ebbene, secondo questo schema la provincia di Lucca è divisa in tre parti, potendo così, potenzialmente, portare in parlamento tre rappresentanti.

Il capoluogo, Lucca, secondo questa prima partizione, che deve comunque passare al vaglio di Camera e Senato, sarebbe assieme a tutti i Comuni della Valle del Serchio, ma anche con Viareggio, Camaiore, Massarosa e Villa Basilica (che tecnicamente farebbe parte della Piana). La Piana di Lucca, invece, che comprende i Comuni di Capannori, Porcari, Altopascio e Montecarlo, farebbe invece parte del collegio Toscana 6, quello di Pistoia, assieme agli altri comuni della provincia limitrofa eccetto Agliana, Cantagallo e Montale (che sono con Prato), Lamporecchio e Larciano (che sono con Empoli e la Valdelsa). E gli altri Comuni lucchesi? Secondo questa ripartizione farebbero parte del collegio Toscana 8 con la provincia di Massa Carrara. Forte dei Marmi, Pietrasanta, Seravezza e Stazzema, quindi, potenzialmente potrebbero esprimere un altro candidato rappresentante della provincia di Lucca. E il pensiero va diretto all’ex sindaco di Pietrasanta, Massimo Mallegni, che si è dimesso dal suo incarico proprio per poter partecipare a questa tornata elettorale.
Diversa, invece, la composizione del collegio uninominale per il Senato (ci sono da assegnare la metà degli scranni rispetto alla Camera dei Deputati) che vedrà la provincia di Lucca non unita sotto la medesima ‘stella’. Secondo la proposta di ripartizione, infatti, gran parte dei Comuni di Lucchesia e Versilia farebbero parte del collegio Toscana 5. Ne resterebbero fuori i territori dei comuni di Altopascio e Montecarlo che entrerebbero nel collegio proporzionale di Pistoia e Prato.
I collegi proporzionali, invece, per la Camera vedrebbero insieme le provincie di Lucca, Pistoia e Massa Carrara mentre per il Senato la Lucchesia sarebbe assieme a Firenze, Sesto Fiorentino e Prato.
Quello dei collegi è il primo passo ufficiale per cercare di capire quale sarà la geografia delle candidature dalla nostra provincia. Non è un mistero che, fra i papabili, oltre ai confermati Andrea Marcucci per il Senato ci siamo Massimo Mallegni e Maurizio Marchetti per il centrodestra e, fra gli altri, Marco Remaschi e l’ex sindaco di Porcari Alberto Baccini per il centrosinistra. Ma saranno tanti i nomi del territorio che, considerando anche le liste proporzionali, proveranno l’approdo in parlamento. Per una corsa che entrerà nel vivo già nelle prossime settimane. E che si concluderà nella primavera del 2018.

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