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Tuodì, Baccelli porta la vertenza in Regione foto

Proseguono gli sforzi, a tutti i livelli, per tutelare i lavoratori dei supermercati a marchio Tuodì, dopo l’annuncio dell’azienda di voler procedere alla chiusura di alcuni punti vendita con conseguente possibilità di esuberi in tutto il territorio nazionale.
Al momento si attendono ancora i risultati dell’incontro fissato al ministero dello sviluppo economico  a Roma il prossimo 26 luglio per capire meglio il futuro dei discount che contano otto punti vendita in provincia di Lucca (con circa 60 dipendenti) a Viareggio, Massarosa, Pietrasanta, Porcari, Pian di Coreglia e Pieve Fosciana di cui due praticamente già chiusi (Porcari e Viareggio) cui si aggiungono i franchising di Altopascio e Lido di Camaiore. L’attesa per eventuali novità dal prossimo incontro nella capitale è parsa chiara nel corso del tavolo istituzionale di Palazzo Ducale convocato dalla Provincia per comprendere la situazione della diffusa crisi dei discount del gruppo Dico, di cui ne sono già stati chiusi ben 123 in tutta Italia. 

 

All’incontro, coordinato dal consigliere provinciale con delega alle vertenze aziendali Nicola Boggi, hanno partecipato il sindaco di Coreglia Valerio Amadei, l’assessore comunale Alessandro Remaschi di Altopascio, l’assessore del Comune di Porcari Fabrizia Rimanti, il presidente del consiglio comunale di Massarosa Riccardo Brocchini, l’onorevole Raffaella Mariani, Corrado Besozzi in rappresentanza del senatore Marcucci, l’assessore regionale Marco Remaschi, i consiglieri regionali Ilaria Giovannetti e Stefano Baccelli, nonché i rappresentanti sindacali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Toscana Nord e le Rsa.
I sindacati – seriamente preoccupati per la tenuta occupazionale dei supermercati – hanno esposto ai rappresentanti istituzionali i contorni di questa crisi aziendale che pare sia dovuta soprattutto ad una grave posizione debitoria nei confronti degli istituti di credito. La proprietà ha avanzato una richiesta di concordato, ma le voci di una vendita del gruppo Dico sarebbero piuttosto insistenti tanto che i sindacati temono un’alienazione non in blocco dei discount, ma una vendita spezzatino a diverse proprietà del ramo alimentare.
Da parte delle istituzioni, a tutti i livelli, c’è massima attenzione sulla crisi di Tuodì. In particolare il consigliere regionale Baccelli si è fatto promotore per portare la vertenza sindacale all’attenzione del consigliere del governatore Rossi per le politiche del lavoro Gianfranco Simoncini e di presentare eventualmente, di comune accordo con la consigliera Giovannetti, una mozione da discutere in consiglio regionale in particolare alla luce di quanto emergerà nell’incontro del 26 luglio. La proposta, che ha trovato la condivisione dell’intero tavolo, è stata caldeggiata dal consigliere provinciale Boggi che ha auspicato la convocazione di un prossimo tavolo sulla crisi Tuodì a Firenze alla presenza dei rappresentanti della Regione Toscana e del parlamentari.

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