Profetti dimesso da assessore a Borgo a Mozzano, il sindaco: “Lo ringrazio per tutto quello che ha fatto”
Andreuccetti rivela: “Per sostituirlo mi prenderò il tempo giusto per scegliere, che non sarà troppo”
“Ora che le dimissioni da assessore di Alessandro Profetti sono ufficiali, ci tengo, di cuore, ad esprimere un pensiero. Alessandro è stato, fin dai miei primissimi passi in politica, un punto di riferimento costante, un amico, una sorta di fratello maggiore con cui condividere gioie e problemi. La sua competenza, la sua passione e la sua serietà non sono mai venute meno, così come la sua amicizia. Diversi, io e lui, tanto da completarci come un Vialli e un Mancini”. Lo scrive il sindaco di Borgo a Mozzano, Patrizio Andreuccetti, in un messaggio social.
“Abbiamo realizzato un sogno straordinario con la vittoria alle comunali del 2014 e confermato e rinnovato quel sogno governando col favore dei cittadini e vincendo altre due volte. Insieme – aggiunge il primo cittadino borghigiano – abbiamo realizzato e programmato e molte cose che vedranno la luce nei prossimi mesi e anni sono frutto di quell’impegno. La sua scelta di staccare dall’impegno pubblico è strettamente personale e, nonostante abbia tentato di dissuaderlo, da amico l’ho accettata. Sono sicuro che, al netto del ruolo ufficiale, Ale continuerà a dare una mano e ad avere un ruolo importante nel nostro, grande, gruppo. Lo ringrazio per tutto quello che ha fatto, di cuore. La nostra amicizia e la nostra condivisione ideale non verranno mai meno”.
“Come lo sostituiremo in amministrazione? Quando ad andarsene è uno Zidane – per rimanere sulla metafora calcistica – non ha senso cercare di sostituirlo con un altro uguale o simile, bisogna cambiare modulo e mettere in campo più giocatori nuovi e con caratteristiche diverse. E per farlo mi prenderò il tempo giusto per scegliere, che non sarà troppo. Per salutare Ale (che, sia, chiaro, resta comunque una colonna del nostro gruppo) resto sull’immagine calcistica: una foto felice con gli amici amministratori del territorio scattata durante i vittoriosi europei del 2021. D’altra parte, a vincere ci siamo abituati. Caro Ale, ti rivolgo un gran bell’abbraccio pubblico!”, conclude Andreuccetti.


