L'incontro
|Vico Pancellorum celebra monsignor Giovan Domenico Stefanelli: una giornata di studi a 190 anni dalla nomina ad arcivescovo
La pieve medievale di San Paolo ospiterà un incontro dedicato al religioso, che rientra nelle celebrazioni per i 300 anni della Arcidiocesi
Sabato (11 luglio), a partire dalle 17, la pieve medievale di San Paolo a Vico Pancellorum ospiterà una giornata di studio dedicata alla figura di monsignor Giovan Domenico Stefanelli. L’incontro scientifico celebra il centonovantesimo anniversario della sua nomina ad arcivescovo di Lucca, avvenuta nel 1836. L’iniziativa è promossa dall’Arcidiocesi di Lucca attraverso il suo Archivio Storico Diocesano. L’evento vede la fondamentale collaborazione dell’Accademia Maria Luisa di Borbone e della Sezione di Bagni di Lucca dell’Istituto Storico Lucchese. L’incontro rientra nell’ambito delle celebrazioni per i 300 anni della Arcidiocesi di Lucca.
L’incontro, intitolato Giovan Domenico Stefanelli da Vico Pancellorum, offrirà un approfondimento multidisciplinare grazie ai contributi di stimati studiosi e specialisti del settore. Bruno Micheletti aprirà i lavori analizzando il contesto locale con la relazione Vico Pancellorum e la sua gente tra Rivoluzione e Restaurazione. Tommaso Maria Rossi tratteggerà il profilo del protagonista nell’intervento Giovan Domenico Stefanelli, patrizio spoletino, arcivescovo di Lucca. Mons. Giovanni Scarabelli ne esaminerà l’operato religioso con La visita pastorale di mons. Giovan Domenico Stefanelli. Bianca Maria Cecchini chiuderà la giornata focalizzandosi sul contesto politico con Carlo Ludovico di Borbone: l’enigma del ‘merry Monarch’ di Lucca.
Originario proprio di Vico Pancellorum, Stefanelli guidò la Chiesa lucchese in un’epoca di profonde trasformazioni. Il suo episcopato fu segnato dal duro scontro con il duca Carlo Ludovico di Borbone che aprì a culti non cattolici, spingendo Stefanelli a rinunciare alla cattedra nel 1845 per difendere l’unità religiosa. L’ingresso alla giornata di studi è libero e aperto a tutta la cittadinanza.



