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|Scritte razziste a Borgo a Mozzano, Fantozzi (Fdi): “Gesto vergognoso, ma il Comune tace sul bullismo”
Scritte razziste sono apparse martedì (30 giugno) sulla strada provinciale tra Borgo a Mozzano e Piano della Rocca. A denunciare pubblicamente l’episodio è stato il sindaco Patrizio Andreuccetti, che sui social ha parlato di frasi “ignobili”, annunciandone la rimozione.
“Oggi sulla provinciale tra Borgo e Piano della Rocca sono apparse queste ignobili scritte. Razziste, xenofobe e ignoranti, che qualificano, senza bisogno di aggiungere altro, il bassissimo livello di chi le ha realizzate”, aveva scritto il primo cittadino.
Andreuccetti aveva poi ringraziato i carabinieri per la segnalazione ricevuta, aggiungendo: “Appena possibile cancelleremo questa antitesi costituzionale, civile e finanche ‘artistica’”.
Sulla vicenda interviene ora Vittorio Fantozzi, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, che da un lato condanna le scritte, dall’altro attacca l’amministrazione comunale per quello che definisce un diverso atteggiamento rispetto ad altri episodi che, secondo quanto riferisce, avrebbero interessato nelle ultime settimane alcuni studenti del territorio.
“Con molto stupore, osserviamo che l’amministrazione Pd di Borgo a Mozzano interviene per stigmatizzare a mezzo stampa e censurare alcune scritte apparse a Piano della Rocca, azione che deturpa il decoro ed offende la morale pubblica e che resta semplicemente vergognosa”, dichiara Fantozzi.
“Bene, non è ovviamente quello che sorprende – prosegue il consigliere regionale – ma lo è il fatto che non si sia trovato il tempo e la stessa foga per prendere posizione su recenti atti di bullismo, con tanto di ricorso al pronto soccorso di Castelnuovo di Garfagnana, attenzionati dalle famiglie alle forze dell’ordine, che nelle ultime settimane hanno interessato studenti del comune”.
“Atti che, al pari di un murales, non passano certo inosservati – aggiunge Fantozzi – e che segnalano un clima potenzialmente pericoloso sul quale non è inopportuno esprimersi per unire le forze nel loro contrasto, non solo nella ferma condanna ma anche per esprimere solidarietà alle famiglie coinvolte”.


