Barga accoglie ‘I visionari’, la provocatoria esposizione monumentale urbana di Emanuele Giannelli
Altre opere sono sparse nella Valle, oltre che nelle sedi dell’agenzia Unipol di Castelnuovo di Garfagnana e a Fornaci di Barga
I Visionari arriva a Barga. La mostra personale diffusa dello scultore Emanuele Giannelli sarà inaugurata questo pomeriggio (sabato 9 maggio), alle 18, a Porta Reale. Saranno presenti, oltre all’artista, la sindaca di Barga, Caterina Campani, il consigliere comunale Sergio Suffredini, il curatore della mostra, Walter Tognocchi, e l’amministratore unico di Oxo Srl, Cathy Biasetti. Alle 19, poi, è prevista l’apertura della Oxo Gallery, cuore dell’esposizione diffusa.
L’evento è realizzato dal Comune di Barga, dall’associazione I Borghi più belli d’Italia, dalla Galleria d’Arte Oxo Collection e da Giannelli scultore, con il patrocinio della Regione Toscana, e propone un percorso espositivo monumentale esterno ad accesso libero 24 ore su 24 che vede come protagonisti i celebri giganti dell’artista.
È stato, inoltre, allestito un percorso espositivo monumentale interno che ha il suo cuore nella Galleria Oxo (piazza del Comune, 5), dove è allestita la personale di Giannelli, e coinvolge anche i locali di tre ristoranti del centro: Alfonso, Scacciaguai e Wine Not?, oltre alle sedi dell’agenzia Unipol di Castelnuovo di Garfagnana e a Fornaci di Barga. Tutti questi soggetti sono partner dell’esposizione.
“La mostra di statue dell’artista Gianelli, che si sviluppa nel cuore del centro storico di Barga, rappresenta un appuntamento culturale di grande prestigio per la nostra comunità. Le sue opere – afferma la sindaca di Barga, Caterina Campani -, riconosciute e apprezzate a livello internazionale, portano nella nostra città un linguaggio artistico contemporaneo capace di dialogare in modo intenso e suggestivo con il contesto storico e architettonico del borgo. Barga si conferma ancora una volta Borgo dell’Arte, luogo naturale di incontro tra tradizione e creatività contemporanea, capace di accogliere artisti di rilievo e di offrire ai cittadini e ai visitatori un’esperienza culturale diffusa e accessibile. Siamo certi che questa esposizione costituirà un forte richiamo per la stagione turistica, contribuendo a valorizzare il centro storico, a promuovere l’immagine di Barga oltre i confini nazionali e a rafforzare il ruolo della cultura come motore di sviluppo e di attrattività per il nostro territorio”.
“Dopo Milano, Siena, dopo le città, mi piaceva portare una mostra urbana in un borgo come quello di Barga – dichiara Emanuele Giannelli -, così denso di storia e bellezza, uno dei più belli delle nostre montagne. Provo piacere, interesse e curiosità ad esporre in un centro così piccolo e amato, tramandato da generazioni, dove l’arte ha un respiro internazionale che si sente anche nelle note jazz che ne popolano le strade d’estate. Un’atmosfera artistica senza confini che la accomuna a Pietrasanta. Le mostre urbane mi piacciono perché amo uscire fuori dagli spazi canonici delle gallerie e dei musei per andare dentro lo spazio pubblico, dove l’arte incontra i non addetti ai lavori. Questo perché l’arte è prima di tutto comunicazione, che si apre fuori dai salotti e che provoca emozioni diverse per ciascuno sguardo”.
“Attraverso queste sculture – conclude l’artista – si cerca di indagare nel futuro: sono proiezione di desideri che si collocano tra sogno e realtà, attraverso i quali viaggiare verso ciò che accadrà, portatori dei segni del progresso che, incarnato nella tecnologia, ha un ruolo imprescindibile. Per questi li ho chiamati I Visionari. Sulla superficie di queste opere si uniscono il mio intento di indagine e le letture degli osservatori. I dubbi sono tanti, ma non sono certo io ad avere la risposta”.
Le esposizioni
I giganti diffusi. In posizione centralissima nel Borgo, a guardia di Porta Reale, si trova Korf, visibile a tutti anche da distanza. Ma l’opera più alta è Mr Arbitrium Mirrored, posizionata nella piazzetta ottagonale in viale Marconi, all’esterno delle mura, per guardare la valle. Nell’atrio di Palazzo Balduini, in via di Mezzo, c’è Gravity Mirrored, e sotto la volta del Menchi Sospeso e Mr. Kiribati.
Due Korf sono all’esterno del ristorante Da Alfonso, in piazza Angelio; i Monkey Tribu si trovano al ristorante Scacciaguai, in via di Mezzo; The Watcher e Mr. Arbitrium sono collocati all’Art boutique hotel Acchiappasogni, in via di Mezzo; Hotel a Capsule si trova al ristorante Wine Not?, in piazza Santissima Annunziata.
Altre opere sono sparse nella Valle oltre che nelle sedi dell’agenzia Unipol di Castelnuovo di Garfagnana (Gravity) e a Fornaci di Barga.
L’artista
Emanuele Giannelli, nato a Roma, vive in Versilia dove la sua provocatorietà si esprime nel suscitare emozioni. Amante della contemporaneità e della duplice natura umana innovativa e potenzialmente capace di tutto ciò che desidera, da un lato, e profondamente autodistruttiva, dall’altro, crea opere in perfetto equilibrio tra arte figurativa e concettuale. Il caos della contemporaneità trova così espressione senza il peso del giudizio: l’osservatore la guarda, sospesa tra dubbi e possibilità.





