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Celebrazione 25 aprile a Sommocolonia, l’opposizione: “Inaccettabile che le persone con disabilità siano state impossibilitate a partecipare”

I capigruppo: “L’accessibilità non è un’opzione ma un diritto fondamentale, tanto più in un’occasione che richiama i valori di libertà”

“La celebrazione del 25 aprile a Sommocolonia, momento fondante della nostra memoria civile, è stata purtroppo segnata da una grave e inaccettabile criticità: l’impossibilità, per alcune persone con disabilità, di partecipare in condizioni di autonomia e dignità. Non si tratta di un episodio isolato, né di una disfunzione occasionale. Ci troviamo di fronte ad una situazione nota, più volte segnalata e mai risolta”. Lo hanno affermato i gruppi consiliari di opposizione, Fare Barga e Progetto Comune, tramite i capogruppo Francesco Feniello e Lucia Morelli.

“È grave constatare che, nonostante presso il magazzino comunale di Barga sia fermo da anni un mezzo elettrico idoneo al trasporto di persone con disabilità, acquistato con soldi pubblici, questo risulti inutilizzato. Alle legittime richieste di chiarimento, l’amministrazione ha più volte risposto con generiche rassicurazioni rimaste prive di esito concreto. Solo grazie all’intervento del Gvs (Gruppo Volontari della Solidarietà) che ha messo a disposizione una propria carrozzina motorizzata, una persona ha potuto assistere all’evento. Analogamente, l’accesso alla torre è stato possibile per alcune persone con disabilità esclusivamente grazie all’impegno di volontari in assenza di strumenti funzionanti”.

“Il montascale installato di recente – aggiunge l’opposizione – risulta infatti inutilizzabile. Già nel 2023, in fase di prima verifica, l’impianto evidenziava errori progettuali, urtando il muro e fermandosi ai primi gradini. A distanza di anni la situazione non è cambiata: il mezzo resta in magazzino e il montascale continua a non funzionare. Tutto questo impone una riflessione chiara e non eludibile: è necessario comprendere chi abbia validato interventi rivelatisi inadeguati, quali verifiche siano state effettivamente svolte, come siano state impiegate le risorse pubbliche e quali siano le responsabilità. Non sono interrogativi generici, ma questioni precise che attengono al corretto funzionamento dell’azione amministrativa e al rispetto dovuto ai cittadini.

“Mentre persistono inefficienze evidenti, gli amministratori sembrano più impegnati in occasioni pubbliche e momenti celebrativi che nella risoluzione concreta dei problemi. L’accessibilità non è un’opzione ma un diritto fondamentale, tanto più in occasione di una ricorrenza che richiama i valori di libertà“.

“Come gruppi di opposizione attiveremo ogni strumento istituzionale per ottenere risposte chiare e documentate dal Sindaco e dagli uffici competenti, affinché siano accertate le  responsabilità amministrative e contabili per i mancati controlli. La responsabilità politica, invece, appare già evidente nell’incapacità di affrontare e risolvere problemi noti”.

La libertà è come l’aria: ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare, crediamo che quella libertà trovi la sua espressione più autentica nella normalità dei diritti quotidiani. A Sommocolonia, purtroppo, quella normalità, fatta di diritti, accessibilità e dignità, è mancata. E non da oggi. Vergogna“.