Logo
Unitre Barga riparte con Lucia Morelli: viaggio nell’architettura vernacolare della Garfagnana

Lunedì (13 aprile) in Sala Colombo la conferenza dedicata ai borghi, alla memoria e al rapporto tra uomo e ambiente

Dopo la pausa pasquale riprendono le attività di Unitre Barga. Lunedì (13 aprile), alle 17, in Sala Colombo, è in programma la conferenza sul tema Architettura vernacolare in Garfagnana, affidata alla storica dell’arte Lucia Morelli.

L’incontro proporrà un percorso tra pietra, paesaggio e memoria, leggendo l’architettura vernacolare della Garfagnana come espressione viva del legame profondo tra l’uomo e l’ambiente. Attraverso i borghi di Albiano, Sermezzana, Sillico e Trassilico, la conferenza accompagnerà il pubblico alla scoperta di storie di adattamento, ingegno e identità, con l’obiettivo di indagare la cultura materiale e immateriale del territorio e di orientare lo sguardo verso il futuro a partire dalle radici. Ogni costruzione, in questa prospettiva, viene interpretata come parte di un racconto collettivo che ancora oggi parla al presente, come un linguaggio autentico e un organismo vivente.

Si tratta di un ambito di studio che Lucia Morelli approfondisce da tempo attraverso ricerche sul territorio e varie pubblicazioni, in un lavoro di documentazione della cultura locale. Docente e curatrice di progetti culturali, esperta di didattica museale e valorizzazione del patrimonio locale, Morelli ha ricoperto ruoli direttivi in ambito museale ed è responsabile dei progetti formativi di didattica dell’arte per il Sistema museale territoriale della Provincia di Lucca. Collabora inoltre con l’Università di Pisa in attività di ricerca sull’architettura vernacolare, con un focus specifico sulle costruzioni tradizionali della Garfagnana e della Mediavalle del Serchio.

Unitre Barga aveva già ospitato in passato una sua conferenza dedicata al pittore barghigiano del Seicento Baccio Ciarpi.

unitre barga

Il programma dell’ultimo bimestre proseguirà poi con altri appuntamenti. Lunedì 20 aprile sarà la volta di Lucia Cardone con Un copione tutto per sé. Attrici e scrittrici nel cinema del regime; lunedì 27 aprile interverrà Vincenzo Viglione con Nascere per evolvere. L’avventurosa storia del parto; il 4 maggio toccherà a Manuele Bellonzi con Quale filosofia per la genealogia? Il caso del medico garfagnino alla corte di Polonia; infine, l’11 maggio, Daniele Ballati parlerà di Osteoporosi: malattia silenziosa ma frequentissima.

L’anno accademico si concluderà con due importanti eventi ospitati dalla Fondazione Ricci. In occasione del centenario del Turandot, Massimo Salotti presenterà Puccini e l’ultimo mistero: 1926-2026. Turandot la fiaba interrotta sabato 23 maggio, mentre il sabato successivo Sara Moscardini interverrà su Barga 2 giugno 1946. Il voto, le donne e un piccolo mistero.

Sono inoltre previste altre iniziative “fuori porta”, che saranno illustrate successivamente. Per informazioni sulle attività è possibile consultare il sito www.unitrebarga.it.