L'iniziativa
|Al Circolo dei Forestieri si presenta la stagione dell’Orrido di Botri
Sabato 28 marzo alle 15 evento pubblico aperto alla cittadinanza, agli operatori turistici per conoscere attività, opportunità e regole
Un’occasione per promuovere una perla di rara bellezza, che caratterizza il territorio termale e richiama numerosi turisti da ogni dove.
Sabato 28 marzo alle 15, in Sala Rosa del Circolo dei Forestieri a Bagni di Lucca, si presenta la stagione 2026 dalla Riserva naturale biogenetica statale Orrido di Botri con un evento pubblico aperto alla cittadinanza, agli operatori turistici e a tutti coloro che desiderano conoscere più da vicino le attività e le opportunità legato a questo luogo meraviglioso.
L’Orrido di Botri: il canyon, le escursioni, le attività: questo il titolo scelto per l’incontro, durante il quale verranno illustrati il regolamento di accesso alla Riserva, le escursioni nel canyon e nei sentieri circostanti, i percorsi didattici, i laboratori e le iniziative culturali previste per il nuovo anno.
L’Associazione CanyoNatura Toscana, a partire da giugno 2025, gestisce il punto informativo e gli accessi alla Riserva naturale biogenetica statale Orrido di Botri, in convenzione con il Comune di Bagni di Lucca e per conto del Reparto carabinieri biodiversità di Lucca. In vista della nuova stagione, Comune e CanyoNatura si sono mossi, all’interno di una visione più ampia, con serie di progetti e iniziative rivolte al territorio nell’ottica di tutelare l’ambiente e rivalorizzare/rivitalizzare il patrimonio naturalistico-culturale della zona.
Grande soddisfazione espressa dall’assessore all’ambiente del Comune di Bagni di Lucca Priscilla Valentino: “L’evento – ha dichiarato – ci darà modo di sottolineare il valore straordinario dell’esperienza di visita: l’accesso al canyon rappresenta, infatti, una vera opportunità e un privilegio, poiché la Riserva Naturale è un ambiente tutelato e, per la maggior parte dell’anno, interdetto alla presenza umana. Entrare nell’Orrido significa, quindi, poter vivere un contesto unico e incontaminato, sempre nel rispetto delle regole di conservazione e accompagnati da personale qualificato”.


