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Barga, l’assessora Manetti in visita a Fondazione e Casa Pascoli: “Patrimonio da valorizzare”

L’assessora ha sottolineato il valore culturale e identitario del Museo e confermato il sostegno della Regione Toscana

Ieri mattina (2 marzo) l’assessora alla cultura Cristina Manetti ha fatto visita alla Fondazione Giovanni Pascoli e alla Casa Museo di Caprona, nel comune di Barga, luogo simbolo della memoria pascoliana e della cultura italiana tra Otto e Novecento.

Ad accompagnare l’assessora nel corso della visita la sindaca di Barga, Caterina Campani, il presidente della Fondazione, Alessandro Adami, e il consigliere regionale Vittorio Salotti. L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto sui progetti di valorizzazione della Casa Museo e dell’intero complesso pascoliano, dove Giovanni Pascoli visse e compose gran parte delle sue opere più celebri.

“È un luogo straordinario – ha dichiarato l’assessora Manetti – capisco perché Pascoli trovasse qui una grandissima ispirazione: è un luogo magico, conservato esattamente come è stato lasciato dalla famiglia Pascoli. Entrare in questi spazi significa immergersi nella storia della nostra letteratura e della poesia italiana di fine Ottocento e inizio Novecento”.

L’assessora ha sottolineato il valore culturale e identitario della Casa Museo: “Qui si custodisce un patrimonio culturale importantissimo, una ricchezza che non ha prezzo e che rappresenta un vanto non solo per Barga ma per tutta la Toscana e per il paese. È significativo che questo sia stato uno dei primi patrimoni a essere digitalizzati: un segno di grande attenzione e di proiezione verso il futuro”.

Nel corso della visita, Manetti ha inoltre annunciato l’intenzione di farsi promotrice dell’inserimento della figura di Pascoli all’interno del protocollo che la Toscana si appresta a siglare con la Regione Emilia-Romagna proprio per rafforzare e intensificare la collaborazione sul piano delle politiche culturali (l’assessora Manetti ha incontrato pochi giorni fa a Bologna l’assessora regionale Gessica Allegni). “Pascoli è una figura che unisce profondamente due territori – ha spiegato –: nato a San Mauro Pascoli, in Romagna, e vissuto a lungo qui a Barga, rappresenta un ponte naturale tra Toscana ed Emilia-Romagna. Inserire la sua figura nel protocollo di collaborazione tra le due Regioni significa valorizzare una storia comune e rafforzare un legame culturale che ha radici profonde”.

Manetti ha quindi ribadito l’impegno della Regione nel sostenere la Fondazione e il percorso di valorizzazione del complesso pascoliano: “La Regione è al fianco di questa realtà così importante. Dobbiamo fare in modo che sempre più persone possano venire qui, vivere questo spazio e comprendere il significato profondo che ha avuto per il poeta. Qui è custodita tutta la sua opera, un patrimonio culturale di valore inestimabile che merita di essere sempre più conosciuto e promosso”.